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Commento di

su Il segreto del debito pubblico


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19 novembre 2011 22:21

Insomma, lo Stato, invece di crearsi il suo denaro a costo zero e senza interessi (come farebbe uno Stato Sovrano), lo acquista con titoli di Stato (indebitandosi) da banche private con cospicui interessi, per cui l’attuale debito pubblico è matematicamente impagabile. Infatti, per azzerare tale debito pubblico italiano bisognerebbe creare altri 1.900 miliardi di euro, che nella situazione attuale di assenza di sovranità monetaria, con la cessione della potestà di emissione delle banconote ad un sistema bancario privato, vorrebbe dire creare ulteriori titoli di Stato (di indebitamento) per 1.900 miliardi, portando così il debito pubblico a 3.800 miliardi. Ed è per questo che il debito pubblico prima o poi non può che essere ricusato, ovvero annullato: è impagabile (nella situazione di mancanza di sovranità monetaria). Però lo Stato italiano può coniare monete metalliche (per esempio da 2 euro) in una certa percentuale sulla valuta totale di banconote (emesse dalla Banca Centrale Europea), senza per questo emettere e corrispondere al sistema bancario titoli di Stato (di indebitamento), e siccome la Banca Centrale Europea non rende noto quante banconote ha emesso negli anni, allora -mancando un valore a cui attenersi per parametrare la quantità di monete metalliche da 2 euro da coniare- lo Stato italiano potrebbe coniarne quante ne vuole: 666 metri cubi di monete metalliche da 2 euro corrisponderebbero a 1 miliardo di euro. Per attenuare il carico della manovra economica sui cittadini, si potrebbe in varia misura ricorrere a questo stratagemma, del tutto lecito. Sarebbe anzi un minimale esercizio di sovranità monetaria, ma meglio di niente e per giunta potrebbe essere l’inizio di un percorso verso la completa sovranità monetaria. Mi lascia perplessa la frase finale dell’articolo: “E se pensi che questo ragionamento appena esposto non viene nemmeno preso in considerazione e discusso (...)  allora viene da pensare che ci sia sotto qualcosa.”. L’autore, conoscendo il processo di finanziarizzazione dell’economia (http://www.agoravox.it/Sovranita-monetaria-per-de.html e http://www.agoravox.it/De-finanziarizzare-l-economia-con.html), sa che i grossi attori finanziari stanno giocando la più epica partita di Monopoli mondiale sulle spalle di tutti i cittadini del globo.  A collasso avvenuto il sistema bancario si troverà comunque ad essere padrone di importanti parti di Stati (in Italia per esempio di Enel, Eni, Sace, Finmeccanica, Poste, FS, Fintecna e perché no delle Dolomiti, del Vesuvio, del Colosseo, degli Scavi di Pompei e quant’altro!), i quali a quel punto saranno definibili come stati ex sovrani!  


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