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Donatori di acqua, la campagna di Amref contro l’emergenza idrica in Kenya

Il progetto prevede la costruzione di 100 nuovi pozzi e la realizzazione di infrastrutture idriche con il coinvolgimento diretto delle comunità locali.

Colpisce dritta al cuore “Donatori d’acqua”, la nuova campagna estiva di Amref (African Medical and Research Fundation) per garantire acqua pulita alla popolazione del Kenya. E lo fa sia attraverso la colonna sonora tormentone “Dalla a Me” dei Rezophonic, che ha visto la partecipazione di numerosi artisti italiani, sia attraverso la candid camera “Walk to drink”, diventata ben presto virale con oltre 23mila visualizzazioni in un mese. Ignare protagoniste di “Walk to drink” sono alcune persone nella stazione metro Ottaviano di Roma, intente ad acquistare una bottiglietta d’acqua al distributore automatico e indotte a fare qualche metro in più per ottenerla. Poca cosa rispetto ai chilometri che ogni giorno migliaia di africani devono percorrere per procurarsi l’acqua, per di più molte volte impura.
 
L’emergenza riguarda quasi 800 milioni di persone in tutto il mondo, metà delle quali vivono nell’Africa Sub-Sahariana: una persona su tre vive, inoltre, senza servizi igienici adeguati. L’obiettivo di Amref è realizzare 100 nuovi pozzi nei distretti di Makueni, Kitui e nella Regione Costiera del Kenya, paese ad alto rischio di desertificazione e classificato dalle Nazioni Unite come affetto da carenza idrica cronica. Qui, il consumo pro capite di acqua si attesta sui 10-15 litri al giorno, che devono bastare a ogni kenyota per dissetarsi, lavarsi e irrigare il proprio campo: una quantità insufficiente, se si pensa che la media europea è invece di 200-300 litri pro capite.
 
Ogni giorno donne e bambine impiegano circa 10 ore nella ricerca e nel trasporto dell’acqua, con inevitabili ripercussioni anche a livello di sviluppo e diritti: le madri non possono prendersi cura dei figli, l’igiene domestica scarseggia, le bambine abbandonano la scuola. Tutti fattori che, oltre all’emergenza sete, migliorerebbero notevolmente con la costruzione di nuovi pozzi e progetti idrici.
 
Negli ultimi 10 anni ci sono stati dei progressi. Solo in Kenya, la popolazione che può usufruire di acqua potabile è passata dal 28 per cento del 2006 all’82 per cento del 2011 e anche nel resto del mondo il trend è positivo: dal 1990 oltre 2 miliardi di persone hanno ottenuto l’accesso all’acqua pulita e 116 Paesi hanno raggiunto in anticipo il Settimo Obiettivo del Millennio, ovvero dimezzare il numero di persone senza disponibilità di acqua potabile. Tutti dati che fanno essere ottimisti e portano a pensare che quello posto da Amref non sia affatto un traguardo impossibile.
 
Sostenere la campagna e diventare donatori di acqua è possibile visitando il sito www.amref.it o chiamando il numero 800 28 29 60.

Questo articolo è stato pubblicato qui

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