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Raccolta di firme per salvare l’italianità dell’Italia

Noi, promotori e primi firmatari di questo appello, denunciamo la doppia invasione che sta minacciando l'italianità del nostro paese: l'invasione islamica e quella cinese.

Per colpa di papa Francesco, del gruppo Espresso Repubblica e della sinistra buonista e mollacciona, l'Islam si sta impadronendo dei principali centri culturali e di potere del paese, ponendo le basi per la definitiva e totale islamizzazione dell'Occidente.

E' sotto gli occhi di tutti la conversione all'islamismo di molte giovani donne italiane. Anche Concetta si è messa il velo, così, perché fa tendenza. E - nonostante la coraggiosa battaglia di Lega Nord e Casa Pound - aumentano le moschee, i centri di cultura islamica, la vendita del Corano a prezzi stracciati. Se si continua così senza reagire la sharia diventerà religione di stato e gli allevatori di suini della bassa padana andranno in rovina.

Tutti dovremo rinunciare a prosciutto e salamelle e sarà impossibile cucinare la lombarda caseula secondo la ricetta originale (ci vogliono le costine di maiale, i piedini e la cotenna). Una prospettiva agghiacciante.

E poi c'è la questione dell'Inter. Il presidente ora è il miliardario Erik Thohir, di religione musulmana. Un sinistro presagio. Se altre società sportive cadranno nella rete islamista, le partite di campionato verranno giocate solo al venerdì, sconvolgendo le radicate abitudini cristiane dei tifosi e delle loro famiglie.
Bisogna assolutamente correre ai ripari.

Occorre abolire l'insegnamento delle lingue arabe nelle università e nei licei linguistici. Sì, lo sappiamo che non tutti gli arabi sono musulmani, e non tutti i musulmani sono arabi, ma comunque così si elimina un bel pezzo del problema.

E poi va ostacolato in ogni modo il cambio di casacca nelle questioni religiose. Se vuoi diventare musulmano, devi fare domanda alla Corte costituzionale, alla commissione dei 40 saggi nominati da Napolitano per la riforma della Costituzione (qualcuno se ne ricorda?) e alla Sacra Rota.

E va vietata la stampa, fotocopia e vendita del Corano. Se proprio sei posseduto dal malsano desiderio di avere un Corano, ti ricopi a mano quello di un amico. Bisogna infine introdurre il giuramento sulla Bibbia per tutti gli atti amministrativi che riguardano i cittadini di fede islamica, a partire dalla spesa al supermercato e ai banchetti rionali.

C'è poi l'invasione cinese. Per colpa dei vari governi di centro sinistra - in realtà di sinistra, dove i cripto Pci la fanno da padroni - la Cina comunista si sta impadronendo dei principali centri economici e di potere dell'Occidente. E' sotto gli occhi di tutti che bar, trattorie, negozi di parrucchiere, centri estetici, bugigattoli per riparazioni sartoriali, ecc. sono sempre più di proprietà di cittadini cinesi che manco si prendono la briga di imparare l'italiano.

Tanto sanno benissimo che presto saremo noi a dover imparare il cinese. Sono tutte attività a prezzi bassissimi, dato che dietro c'è il finanziamento occulto dello stato cinese. Molti nostri irresponsabili connazionali sono contenti perché risparmiano, ma se ne pentiranno amaramente quando spaghetti all'amatriciana, panettone e bistecche alla fiorentina saranno sostituiti da sushi, anatra alla cantonese e involtini primavera.

Inoltre, c'è il fenomeno delle molte case in centro e in periferia che vengono comprate da cinesi. A questo scopo sono utilizzate subdole strategie. Dopo che un cinese si insedia in un condominio acquistando un appartamento, per fare scappare gli altri condomini si mette a friggere pesce ogni giorno fin dal mattino presto provocando puzze poco gradevoli per le delicate narici italiche. A dire la verità anche noi quando cuciniamo ad esempio i cavoli facciamo puzze poco gradevoli, ma si tratta di roba nostra.

E poi c'è la questione dell'Inter. Il presidente ora è il miliardario Erik Thohir, indonesiano. Sì, non è cinese, ma sempre asiatico è. Un sinistro presagio. Se altre società sportive cadranno nella rete asiatica, ad ogni partita i tifosi della squadra vincente invece che brindare con lo spumante dovranno brindare con il te. Una vera e propria schifezza.

Inoltre, dato che in Cina abitano circa 20 milioni di persone di religione musulmana, sembra che il governo di Pechino abbia in mente di favorire in particolare l'arrivo in Italia dei cinesi musulmani. Il colmo della perfidia. Vergogna! Bisogna assolutamente correre ai ripari.

La concessione del permesso di soggiorno ai cittadini cinesi va data solo dopo il superamento di un esame di italiano e di almeno due dialetti padani (è richiesta la completa padronanza dei due dialetti). Inoltre tutte le proprietà cinesi in Italia vanno espropriate.

Le risorse si possono trovare mettendo sul mercato il Colosseo e Pompei. C'è già un'offerta interessante da parte di un'immobiliare di Hong Kong che intenderebbe trasformare il Colosseo in un hotel a 5 stelle e Pompei in un parco giochi secondo il modello Disneyland. E altre opportunità si potrebbero presentare.

Ma, per tornare all'emergenza italiana, diciamo a tutti forte e chiaro: non c'è un minuto da perdere, occorre agire subito con grande coraggio mettendo in gioco se stessi in prima persona. Noi, promotori e primi firmatari di questo appello, per ragioni di privacy abbiamo scelto l'anonimato. Ma siamo sicuri che tu non esiterai a firmare rendendo pubblica la tua adesione e mettendoci la faccia.

 

Foto: La Grande Testata

Questo articolo è stato pubblicato qui

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