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angelo umana

libero pensatore, difficilmente "ingreggiabile" o assimilabile a parrocchie, bassa soglia di sopportazione dell'autorità costituita o dei gradi e mostrine e titoli che vengono esibiti (lo showing off di on.le, ill.mo, deputato o senatore, prof, dott, avv, cav, conte marchese e tonterie simili) ma capace di stimare chiunque sia competente nella sua materia. Amante del cinema, delle lingue straniere o domestiche e loro etimologia, convinto che la lettura e l'informazione equivalgono a libertà mentale e capacità di discernere. No televisione, scrivo per esprimermi, l'esprimersi e rendersi comprensibili dal maggior numero di persone è già una conquista, un risultato. E un pò di vanità per i propri scritti ... chi non l'ha? Ciao!

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  • Primo articolo sabato 08 Agosto 2012
  • Moderatore da giovedì 11 Novembre 2014
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Ultimi commenti

  • Di angelo umana (---.---.---.9) 20 luglio 09:17
    angelo umana

    Ritornano d’attualità i fatti di Genova del 2001 per via delle recenti dichiarazioni del capo della polizia Franco Gabrielli.

  • Di angelo umana (---.---.---.236) 23 giugno 16:59
    angelo umana

    ...muta di dolore, era la madre di Giuseppe e moglie di Santino.

  • Di angelo umana (---.---.---.197) 15 novembre 2016 20:50
    angelo umana

    Kocis, non lascio perdere e le rispondo ancora, con ordine. Le sia gradito lo scambio.

    1) Intanto io mi firmo con nome e cognome e c’è anche un profilo. Mi farebbe piacere avere i suoi.
    2) Visione futuristica d. votazione online, drammatica per la ns. gaia terra: eppure verso qst dimensione sta andando il mondo, non ci si può far niente, voteremo - forse - anche online, è sperabile (costi della P.A.)
    3) E se i minuti fossero stati 100? E se fossero stati 100 licenziamenti? Vede: la mia risposta deriva dalla personale esperienza che le ho raccontato (io non conosco la sua, era un capo indiano Kocis? l’ultimo bandito veneziano?).
    Ho visto lavoratori licenziati perché, pur essendo la ns. Repubblica fondata sul lavoro, il lavoro non si inventa x decreto, c’è finché qualcuno lo crea o gli viene fatto creare, finché il mercato lo consente e dove lo consente. Ahimé, è triste ma è così. Che ditte siano state chiuse perché i titolari preferivano investire sui loro yacht è innegabile, ma è pur vero che ho visto tanti imprenditori indebitarsi e/o suicidarsi perché la loro azienda non poteva andare avanti. Ho visto anche dipendenti stimati e ben voluti dai loro datori di lavoro, cui non conveniva perderli.
    4) Il brodo: le cito Bertinotti perchè egli mi veniva in mente parlando del film. I film servono a confrontare noi stessi con ciò che ci viene raccontato, a parlarne così come ci stiamo confrontando noi due. B. impegnato in Cgil ... io lo ricordo impegnato a non capire le lezioncine di economia che il buon Modigliani cercava di dargli. Lo ricordo a far cadere un governo per le impossibili 35 ore e poi ... il premio finale, la carica ambita. Ma lei lo avrebbe fatto ministro di che cosa? Ebbene, lui non voleva alcuna carica di ministro. Lo disse chiaramente a Prodi, voleva solo rappresentarsi.
     Un Pietro Ichino è ex sindacalista che ammiro e molto più capace. Lo "storico" Lama: indubbiamente, grande persona, ma ciò che disse sui salari poté solo affermarlo allora, oggi davvero il salario è una variabile indipendente? Ho aggiunto la Boldrini, ma le aggiungerei la Irene Pivetti, e perché no? Casini e quanti altri. Il senso è questo: se la Boldrini è brava nel lavoro per gli ultimi degli ultimi non è detto che debba poi ricoprire la carica di presidente della Camera, per quella ci vogliono forse altre "skills".
     Mi viene in mente che si diceva: ai tempi del duce i treni arrivavano in orario ... bene allora avremmo fatto a metterlo come capostazione! Ciò dimostra che queste sono cariche quasi "onorifiche", premi alle carriere. Boldrini richiama i deputati a utilizzare parole "consone a quest’aula": ma in quell’aula quanti misfatti, vero? Belle parole educate ma misfatti eleganti, è d’accordo? Ecco, una bella bambina messa lì col bel fiocco azzurro e ubbidiente a chi lì l’ha messa. E la Pivetti, meriti Lega-li. Uniquique suum, a cada ofeler el so mester!
    5) Le oo.ss. e dignità dei lavoratori, tornate con la Resistenza. Veramente mi pare che la Resistenza fosse soprattutto ai tedeschi, a me pare perfino possibile, pensi!, che qualche organizzazione sindacale possa pure sparire, veda quanti iscritti sotto i 50 anni esse hanno e in un mondo del lavoro che va così molti lavoratori non pensano alla tessera sindacale quanto a procurarselo un lavoro. E chi glielo procura? L’art. 1 della Costituzione?Quell’articolo lo intendo più come: la ns. Repubblica si fonda su gente che lavori, non su persone che vogliano far altro, pure se di esempi di "fancazzisti" ne abbiamo a iosa, e anche di disoccupati ahimé, ma se lei ha la ricetta ne scriva, la predichi! Un buon ministro del Mise potrebbe creare migliori condizioni di lavoro ma, ne abbiamo?

    Un saluto cordiale, ma dica le sue esperienze e i suoi dati. 
  • Di angelo umana (---.---.---.197) 13 novembre 2016 16:11
    angelo umana

    Ok, occhio! Il lavoro purtroppo non lo creano le organizzazioni sindacali e i proprietari o impresari non sono tutti dei negrieri e nemmeno tutti con lo yacht, i lavoratori validi o che gli servono se li tengono, almeno così mi pare d’aver visto nella mia breve vita. Breve perché non avremo mai imparato abbastanza. Arrivederci. 

  • Di angelo umana (---.---.---.197) 12 novembre 2016 15:15
    angelo umana

    Gentile interlocutore Kocis,

    la ritrutturazione ind.le e la dislocazione di aziende credo abbiano origine dallo sviluppo economico mancato al quale, nonostante dovizia di ministeri e sottosegretari incaricati, nessuno ha badato (salvo un pochino Bersani nel 2006?) e, a mio parere, deriva anche da tutte le previdenze e provvidenze e lacciuoli che i sindacati (metà dei cui iscritti sono pensionati, ma forse perché pensano all’integerrimo Berlinguer) insieme coi politici hanno imposto a qualsiasi "intrapresa". Abbiamo, hanno, affamato le generazioni future, ma altri la pensioncina se la fabbricarono con 15 anni 6 mesi e 1 giorno (come le mogli di Bertinotti e di Bossi, toh!) o con 19 anni 6 mesi e 1 giorno, oppure con 30-35 anni (i meno fortunati). Ancor meno fortunati di questi c’è chi oggi ci va forse con 43 anni di contribuzione, il sottoscritto. Ho esperienza di "espulsione": dopo 18 anni da dipendente mi sono "accomodato" per 25 anni nella mia azienda individuale o "botteghetta", pensi!, senza giorni di permesso o di malattia, senza per fortuna incidenti ingessature o assenze retribuite, senza diritti acquisiti o minimi sindacali e ... mai guadagnato come da dipendente ma ... confesso che ho vissuto e posso scrivere quanto scritto!