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Tutte le "palinate" di Sarah Palin (parte seconda)

Dunque l’altra sera il confronto con il candidato vice di Obama, John Biden, l’ha vista vincente: 57 per cento il suo score contro il 51 per cento dell’avversario. Ma…qui per Sarah Palin, governatore dell’Alaska, scelta dal repubblicano Mc Cain per l’investitura a Vice Presidente degli Stati Uniti incominciano i guai.

E’ in questi giorni su Time Magazine con il titolo Why Some Women Hate Sarah Palin (Perché alcune donne odiano Sara Palin) un articolo che spiega bene alcune cose.

Una donna alza un cartello che indica la Palin come "donna di distruzione di massa" e in concreto vengono dette le motivazioni: è “troppo carina” per non mettere in imbarazzo chi carina non è, “troppo sicura di sé” per piacere alle donne timide o frustrate o ancora, come è accaduto ad altre donne arrivate al top della carriera, “troppo facile bersaglio per chi sospetta sia arrivata in alto proprio perché donna compiacente”.

Insinuazione questa che si rafforza con il contributo di You Tube che da giorni in alcune clip poco edificanti raffigura il governatore dell’Alaska con tutte le sue debolezze. Per esempio la foto dove la Palin in costume da bagno rosso si è presentata anni fa per il concorso di bellezza Miss Alaska. Oppure disegna il volto della Palin come una zucca con gli occhiali.

Come se non bastasse sono i giornali più autorevoli a scavare nel passato della vice-presidente in pectore: il National Enquirer per esempio rivela una relazione extraconiugale della signora Palin con un socio di suo marito mentre suggerisce che il figlio maggiore è tossicodipendente e la figlia che oggi aspetta un bambino da un coetaneo, è dedita agli stupefacenti. Sui quotidiani poi appaiono interviste dove il governatore dell’Alaska dichiara che in futuro l’Alaska “sarà lo Stato più inquinato, ma non a causa dell’uomo” (da News Report) e altrove sostiene che bisogna mandare più soldati in Afganistan “per vincere come in Irak”.


Qualcuno ricorda poi che in passato, appena eletta sindaco della sua città, Wasilla, chiese alla Biblioteca cittadina di togliere dagli scaffali moltissime opere dei più apprezzati scrittori tra i quali John Steinbeck e William Faulkner. Eccesso di pruderie o bigottismo? Chissà.
 

Certamente non c’è di che stupirsene, visto che il perfido YouTube propone un video nel quale nel 2005 Sarah Palin si fa benedire dallo Spirito Santo contro i malefici delle streghe.

 

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