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Rom Camping River: dopo lo sgombero le baracche a Roma

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ROM CAMPING RIVER IN LOTTA CONTRO LE RUSPE DEL RAZZISMO

Ecco i risultati della vicenda umana politico/istituzionale/giuridica del Camping River, del suo sgombero, avvenuto il 26 luglio 2018. Centinaia di cittadini, di famiglie con bambini costrette a vivere in baracche costruite sui terreni incolti di Roma Capitale. Il Tg3 del Lazio, ha portato le proprie telecamere nelle periferie per raccontare la situazione.

 

https://www.youtube.com/watch?v=obeJqQxdfX4&feature=youtu.be

 

Dopo lo sgombero, nel mese di agosto 2018, abbiamo preso direttamente contatto con Maurizio Martina - Segretario del Pd, il quale ha incaricato Pietro Vittorio Barbieri - Responsabile Nazionale Welfare del Pd di seguirne gli sviluppi. Una vicenda drammatica sulla quale abbiamo coinvolto il Forum Nazionale Immigrazione del Pd, Marco Piaciotti, Marina Costa , Livia Turco ed il Tesoriere Francesco Bonifazi oltre all'ex Ministro della Giustizia Andrea Orlando, l'Eurodeputato Silvia Costa, il Capogruppo del Pd al Campidoglio Antongiulio Pelonzi, il Presidente del Partito Democratico Matteo Orfini.

 

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ROM CAMPING RIVER IN LOTTA PER DIFENDERE LO STATO DI DIRITTO

Abbiamo interessato alla vicenda il Forum Nazionale dei Rom Sinti Caminanti istituito c/o UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,il suo direttore Luigi Manconi, l'Alleanza Romanì ed il suo portavoce, l'attrice Djana Pavlovic.

 

https://www.youtube.com/watch?v=MuD5FRBwJCY

 

I cittadini del Camping River, organizzati nel Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti non si rassegnano agli sgomberi ed alla violenza razzista, alle illegalità istituzionali e stanno continuando a lottare. Il 10 novembre 2018 saremo parte della Manifestazione Nazionale Antirazzista convocata a Roma dal Fronte Comune Solidale Antirazzista contro il decreto immigrazione di Matteo Salvini.

 

Il 13 settembre 2018, l'Associazione Nazione Rom (ANR) si è recata c/o la Procura della Repubblica del Tribunale di Roma, dove è stata depositata, ampia ed organica denuncia/querela nei confronti del Ministro dell'Interno Matteo Salvini, Sindaco Virginia Raggi e Comandante della Polizia Municipale di Roma Capitale Antonio di Maggio.

 

https://www.agoravox.it/Rom-Camping-River-denunciano.html

 

Il 25 giugno ed il 20 luglio 2018, Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR, su mandato di 52 famiglie del Camping River, ha depositato c/o la Prefettura di Roma, due ricorsi gerarchici, avversi agli atti amministrativi emessi dalla Giunta Capitolina, ovvero l'Ordinanza di Sgombero firmata dal Sindaco di Roma Capitale Virginia Raggi.

 

L'8 agosto 2018, la Prefettura di Roma, ha rigettato i ricorsi ed indicato nel Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l'autorità gerarchica, a cui rivolgersi per annullare i provvedimenti emessi dalla Giunta Capitolina.

 

Abbiamo necessità improcastinabile di presentare ricorso al Presidente della Repubblica: questi, a norma di legge del diritto amministrativo, dovrà entrare nel merito della vicenda Camping River, ed emettere sentenza: la possibilità di veder annullare gli atti emessi dalla Giunta Capitolina sono, a nostro avviso del 75%. Significherebbe sconfiggere le logiche e le prassi di Raggi e Salvini.

 

Siamo ancora perfettamente in tempo di presentare ricorso rispetto ai fatti del 20 luglio 2018, in particolare rispetto all'ordinanza di sgombero n. 122, emessa dal Sindaco Virginia Raggi in data 13 luglio 2018, con la motivazione da lei adottata di "emergenza socio-sanitaria".

 

Nella realtà, la situazione di "emergenza socio-sanitaria" è stata creata dalla stessa Giunta Capitolina: da notare che il giorno precedente l'ordinanza di sgombero, è stato lo stesso Angelo Borrelli - Capo della Protezione Civile Nazionale c/o la Presidenza del Consiglio dei Ministri a chiedere a Roma Capitale, dietro nostra segnalazione, di soccorrere i cittadini del Camping River. Una lettera ed un documento a cui, il Sindaco Raggi non ha mai ha mai risposto.

 

Un ricorso al Presidente della Repubblica ha un costo vivo di euro 650, si tratta della marca da bollo da acquistare e da apporre sulla documentazione da presentare, oltre alle spese di stampa della stessa documentazione e di notifica all'amministrazione capitolina: un totale di euro 700.

 

L'Associazione Nazione Rom e le famiglie del Camping River, sgomberate dal Sindaco Raggi, non posseggono questa cifra economica: i 420 cittadini sgomberati e tra loro, 197 bambini, vivono sulle strade e sui marciapiedi di Roma Capitale dal 26 luglio 2018. Molti delle persone rimpatriate in Romania sono rientrate già in Italia denunciando di non aver ricevuto quanto pattuito con l'amministrazione. Altre famiglie sono state cacciate dai centri di accoglienza della Croce Rossa.

 

https://www.youtube.com/watch?v=ft9jmabb7yI

 

Abbiamo avviato una campagna raccolta fondi per recuperare la cifra economica necessaria e nonostante la solidarietà di molti concittadini italiani, Rom e non Rom ancora non siamo in possesso delle risorse economiche per presentare il ricorso al Presidente Sergio Mattarella. Le spese giuridiche sostenute sino ad oggi nelle Procure, Tribunali, Prefetture sono state ingenti.

 

Abbiamo ufficialmente richiesto al Partito Democratico, al suo tesoriere Francesco Bonifazi, all'Alleanza Romanì ed al suo tesoriere Dijana Pavlovic il sostegno economico necessario ad affrontare le spese legali. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta.

 

Il 5 dicembre 2018, incontreremo a Roma i rappresentanti del CESE Comitato Economico Sociale Europeo giunti direttamente da Bruxelles: la situazione del Camping River sarà al centro dei lavori, come la denuncia contro le autorità italiana di aver letteralmente frodato RSC e Senza fissa Dimora relativamente all'utilizzo improprio dei Fondi Strutturali Europei, la violazione degli Accordi Eu, la violazione delle Strategie Nazionali di inclusione.

 

https://www.agoravox.it/Rom-senza-fissa-dimora-e-Fondi.html

 

I cittadini interessati a sostenere la nostra lotta per il rispetto dello STATO DI DIRITTO possono bonificare il proprio contributo alla postepay evolution dell'Associazione Nazione Rom con n. 5333 1710 0175 8123. Per fare un versamento solidale basta andare alle poste italiane o in qualsiasi tabacchi - lottomatica e fare una donazione.

 

 

ufficio stampa e comunicazione

Associazione Nazione Rom

tel +39 3281962409

email nazione.rom@gmail.com

posta certificata nazione.rom@pec.it



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