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  • Primo articolo mercoledì 07 Luglio 2008
  • Moderatore da lunedì 07 Luglio 2008
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Ultimi commenti

  • Di Redazione (---.---.---.20) 25 novembre 08:42
    Redazione

    Buongiorno Paolo, 

    lei ha oltre 250 articoli pubblicati su AgoraVox. Alcuni di quelli che ha proposto alla moderazione invece non sono stati votati. Articoli spariti (che sarebbero quindi nel "cestino") non ne abbiamo visti. Così come mail sue su questo tema. Ci riscriva a redazione (at) agoravox (punto) it e cercheremo se un articolo è "desaparecido". 

    Per quanto riguarda la censura: per favore, facciamo attenzione alle parole. 

    https://www.agoravox.it/Leoluca-Orlando-fra-le-sardine-di.html

    https://www.agoravox.it/Bologna-non-si-lega-in-migliaia-in.html#forum85845

    in questi articoli ci sono gli stessi commenti copiati e incollati che appaiono in questo forum (alcuni dei quali sono stati cancellati). Con pseudo diversi a volte, con lo stesso IP a volte. 

    Ora, il dibattito cos’è?

    Copiare e incollare articoli del il Giornale cosa comporta? che il lettore medio di AV non sa usare il web e non può leggere il Giornale, organo stampa sotto censura? 

    Cancellare un commento è sempre difficile e tocca un problema noto: fino a dove si spinge il dibattito "lecito"? Per noi si spinge molto lontano. Ed è il motivo per il quale su AV da sempre ci sono autori che hanno posizioni diametralmente opposte. Spesso diametralmente opposte a chi "fa" il giornale. 

    Ora, quello che succede, è che sotto gli articoli ci troviamo 20 o 30 messaggi scritti da pseudo diversi, IP diversi o pseudo uguali e ip uguali che copiano e incollano le stesse cose. 

    Pieni di imperativi, minacce, toni da stadio. non ci sono argomenti di discussione. Si tratta di troll ed è evidente. Dove sarebbe la censura? 

    Questi termini e questi temi li trovate ovunque altrove, su AV cerchiamo di non farlo. A volte sbagliamo? Certamente. Ma parlare di censura qui non crediamo sia possibile. 

    La nostra politica relativa ai forum è sempre stata la totale apertura: su Av è possibile commentare usando il proprio nome e cognome e la propria mail, usando il proprio pseudo AV o in forma totalmente anonima (il nostro sistema accetta mail inventate, non chiediamo un controllo). 

    Crediamo in questa forma ma il risultato è che siamo bombardati e la discussione spesso diventa impossible. E a malincuore volte siamo obbligati a chiudere i forum perché diventa per noi ingestibile. 

    Ripeto, a volte sbagliamo certamente. Ma la censura è un’altra cosa. 

  • Di Redazione (---.---.---.115) 1 luglio 08:33
    Redazione

    Buongiorno,

    la redazione si scusa per non essere intervenuta più velocemente. 

    Non cancelleremo tutti i commenti perché l’autore dell’articolo e altri della comunità di AgoraVox hanno avuto il desiderio di discutere. 

    "Guido", "Giacomo", "Pignatelli" è sempre la stessa persona, stesso Ip... Al di là delle tante questioni, questo tipo di comportamento di solito lo affrontiamo cancellando i commenti in questione perché falsano la discussione. 

    Grazie a tutti per la pazienza. 

  • Di Redazione (---.---.---.115) 14 maggio 07:02
    Redazione

    Ripetiamo, per l’ultima volta: lei usa almeno cinque diversi pseudonimi e 3 o 4 IP. copia e incolla commenti, spesso razzisti o al limite dell’insulto e che nulla hanno a che fare con un dibattito. Ma invoca la difesa della "democrazia". 

    La redazione fa il suo lavoro di moderazione. Non gli autori, non l’apparato censorio sovietico, non i cattocomunisti, non Togliatti, non Topolino. La redazione di questo sito. 

    Le lasciamo spesso commenti pubblicati e, in generale, su AgoraVox le voci sono molto diverse. E i nostri autori ne sono una testimonianza continua. 

    Questo non vuol dire che diventeremo una tribuna per chi vomita astio, odio e insulti, né per chi usa pratiche non trasparenti, o per chi usa toni che vanno oltre il confronto civile. 

    Ci sono già abbastanza tribune aperte altrove. 

    Cordialmente. 

  • Di Redazione (---.---.---.115) 25 marzo 16:23
    Redazione

    Caro Paolo, la nostra redazione non "censura".

    Quello che è surreale, a nostro avviso, è che un commentatore anonimo che, con lo stesso IP pubblica commenti diversi con nomi diversi, dove appaiono frasi tipo questa: "Purtroppo, si tratta di una cultura tribale (quella africana, ndr) primitiva, basata sulla sopraffazione, che vede l’Europa come mucca da mungere, e pure con diritto.", venga considerato un argomento da dibattito valido e non una frase razzista. 

    Se usassimo questi toni e questo tipo di giudizio e lo applicassimo a italici esempi, resterebbe ben poco, di tutte le culture conosciute. 

    AgoraVox rispetta la diversità di opinioni e infatti moltissimi commenti, anche profondamente in disaccordo con gli autori, così come articoli radicalmente in disaccordo tra loro, vengono pubblicati. 

    Il razzismo e i toni violenti non li teniamo, non ce n’è bisogno, non qui: riteniamo che abbiamo già abbastanza spazio.

    Poi problemi tecnici, errori umani e tutto il resto fanno sì che ci si possa sbagliare, si possa non vedere tutto, si possa non vedere subito, si possa giudicare male.

    Ma i principi con i quali lavoriamo sono sempre gli stessi, da anni. E la presenza di tanta diversità su questo sito ne è la prova. 

    Grazie per la partecipazione e la costanza con cui animante AV. 

    Cordiali saluti. 

  • Di Redazione (---.---.---.179) 24 ottobre 2018 10:54
    Redazione

    Buongiorno, i commenti non vengono cancellati dal signor Salvà ma dalla redazione. 


    Spieghiamo il perché: la seguente frase "É meglio che i citati immigrati clandestini delinquano per le nostre strade (violentano ed uccidendo le nostre ragazze) od ozino tutto il giorno a carico del contribuente italiano? " è razzista. Perché è razzista? Perché non ci sono cifre, casi, dati. Solo un’affermazione generica che accusa delle persone la cui situazione è diversa e complicata. 
    Le abbiamo risposto già in diverse occasioni: AgoraVox è una piazza aperta al confronto e molto elastica, ci pare. Chi scrive per noi e chi partecipa veramente lo sa: questo sito è pieno di opinioni diverse. Ma "opinione", lo precisiamo, non significa né "offesa", né "minaccia", né "razzismo". 

    Cordialmente. 


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