• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Scienza e Tecnologia > Rapporto sullo stato di Internet nel terzo trimestre 2011
di Francesco Russo (sito) mercoledì 1 febbraio 2012 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(0 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Rapporto sullo stato di Internet nel terzo trimestre 2011

Akamai pubblica il rapporto sullo stato di Internet relativo al terzo trimestre del 2012 e ci sono alcuni dati molto interessanti. Intanto l'Italia è di nuovo la prima fonte al mondo di traffico legato agli attacchi da reti mobili. La Corea del Sud è il posto dove le connessioni sono le più veloci e in Europa la città più veloce è Amsterdam.

 ha pubblicato il Rapporto sullo Stato di Internet relativo al terzo trimestre 2011 che, basato sulle  raccolte dalla Akamai , offre un’analisi approfondita dei principali dati, quali  di Internet, traffico  e consumo di dati, origine degli attacchi informatici e velocità di  globale e locale. Negli ultimi tre anni, Akamai ha notato un aumento del 2.000% nel numero di attacchi  registrati dai propri clienti. Inoltre, i rilevamenti Akamai indicano che gli attacchi port-based sono comunque ancora prevalenti e provengono da ogni parte del mondo.

TRAFFICO LEGATO AGLI ATTACCHI. IL RUOLO DELL'ASIA

Traffico legato agli attacchi

Nel terzo trimestre 2011, il traffico legato agli attacchi è stato generato da 195 Paesi, 3 in più rispetto al trimestre precedente. Considerando le geografie di provenienza, Akamai ha rilevato che quasi il 50% degli attacchi ha avuto origine in Asia e Oceania, con l’Indonesia in cima alla classifica in quanto, da sola, genera il 14% degli attacchi osservati. In seconda e terza posizione troviamo invece Taiwan e Cina che, insieme, sono responsabili del 20% del traffico totale.

Mentre la Birmania esce improvvisamente dalla classifica, Corea del Sud, Indonesia, Taiwan, Cina, India ed Egitto vedono invece aumentare la propria percentuale di attacchi generati rispetto al trimestre scorso. Diminuisce leggermente il traffico originato in Europa, che si stabilizza al 28%; Nord e Sud America sono responsabili di circa il 19% degli attacchi, mentre il rimanente 4% è appannaggio dell’Africa.

Attacchi mobili

Per quanto riguarda il traffico legato agli attacchi da reti mobili, i primi 10 Paesi responsabili generano da soli il 76% degli attacchi totali.

In questo trimestre, l’Italia torna ad essere la prima fonte al mondo di traffico legato agli attacchi da reti mobili, in quanto responsabile del 31% del traffico osservato da Akamai, una percentuale equivalente a più del doppio di quella registrata lo scorso trimestre (14%).

Il 68% del traffico legato agli attacchi si concentra su dieci porte in particolare, di cui la più colpita è la 445. Gli attacchi diretti alla Porta 80 (/http) sono scesi di circa un terzo se paragonati al secondo trimestre, mentre quelli diretti alla Porta 23 (Telnet) sono invece cresciuti di quasi un terzo, aumento da attribuire probabilmente agli attacchi originati in Egitto e Corea del Sud.

PENETRAZIONE DI INTERNET E ADOZIONE DELLA BANDA LARGA

La velocità di connessione media globale è di 2.7 Mbps con il picco medio della velocità di connessione pari a 11.7 Mbps. A livello globale, è la Corea del Sud a vantare la più alta velocità di connessione media (16.7 Mbps) ed il maggior picco medio di connessione (46.8 Mbps). Inoltre, sono proprio le città sudcoreane, insieme a quelle giapponesi, a registrare i picchi di velocità maggiori. In generale, l’adozione della high broadband (superiore ai 5 Mbps) è aumentata del 29%, con il maggior incremento registratosi in Corea del Sud, giunta a 79%; mentre quello della broadband (superiore ai 2 Mbps) è aumentato del 66%, con la Bulgaria che continua ad avere il più alto numero di adesioni (96%). Gradualmente, la narrowband (inferiore ai 256 kbps) viene invece abbandonata: la sua adozione scende infatti del 2,5%, con la Libia che, con il suo 55%, figura come il Paese con il più alto numero di connessioni narrowband.


pagina successiva >>

Casa originale di questo articolo
di Francesco Russo (sito) mercoledì 1 febbraio 2012 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(0 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Internet Connessione Attacco

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.