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“Pietre di inciampo” depredate a Roma: chi erano gli assassinati dai nazifascisti?

Chi erano gli uomini, le donne, i bambini romani ( sono cinque, di cui uno di diciotto giorni di vita al momento dell’arresto) ricordati nelle “pietre di inciampo”? Persone “comuni”, travolte dalla furia atroce dei fascisti italiani sottostanti alla RSI e dei nazisti che occupavano Roma e l’Italia Centro-Nord. Deportati nei lager nazisti, uccisi nell’efferata strage delle Fosse Ardeatine.

Breve biografia delle venti persone di religione ebraica – tutti strettamente imparentati tra loro - uccise dai nazifascisti, vilipese e ancora martoriati dagli infami che agiscono nell'oscurità. Con la depredazione delle 20 “pietre di inciampo”, virtualmente, le persone citate sono state nuovamente tormentate, gasate e bruciate nei lager, ammazzate e gettate nelle Fosse dell’eccidio romano. 

Franco Di Consiglio (figlio di Salomone Di Consiglio e di Gemma Di Tivoli): nato a Roma il 21/03/1927, arrestato a Roma il 21/03/1944, morto 24/03/1944 - assassinato dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine (Roma), assieme ad altre 335 persone.

Virginia Di Consiglio (figlia di Salomone Di Consiglio e di Gemma Di Tivoli): nata a Roma il 22/09/1923, arrestata a Roma il 21/03/1944, deportata, morta nel campo di sterminio di Auschwitz.

Marisa Di Consiglio (figlia di Salomone Di Consiglio e di Gemma Tivoli): nata a Roma il 18/02/1938, arrestata a Roma il 21/03/1944, deportata a sei anni, morta nel campo di sterminio di Auschwitz.

Graziano Di Consiglio (figlio di Mosè Di Consiglio e di Orabona Moscato): nato a Roma il 13/03/1920, arrestato a Roma il 5/04/1944, deportato, morto nel campo di sterminio di Auschwitz.

Rina Ester Di Consiglio (figlia di Salomone Di Consiglio e di Gemma Di Tivoli): nata a Roma il 28/02/1934, arrestata a Roma il 21/03/1944, deportata, morta nel campo di sterminio di Auschwitz il 23/05/1944.

Clara Di Consiglio (figlia di Mosè Di Consiglio e di Orabona Moscato, moglie di Angelo Di Castro): nata a Roma il 17/11/1917, arrestata a Roma il 21/03/1944, deportata, morta nel campo di sterminio di Auschwitz.

Giovanni Di Castro (figlio di Angelo Di Castro e di Clara Di Consiglio): nato a Roma il 3/03/1944, arrestato a Roma il 21/03/1944 a 18 giorni dalla nascita, deportato il 21/03/1944, morto nel campo di sterminio di Auschwitz. 

Lina Di Consiglio ( iglia di Salomone Di Consiglio e di Gemma Di Tivoli) : nata a Roma il 26/07/1939, arrestata a Roma il 21/03/1944. Deportata a quattro anni, morta nel campo di sterminio di Auschwitz il 23/05/1944.

Enrica Di Consiglio (figlia di Graziano Di Consiglio e di Miriam Sciunnach, coniuge di Graziano Di Consiglio): nata a Roma il 23/12/1912, arrestata a Roma il 16/10/1943, deportata, morta nel campo di sterminio di Auschwitz.

Angelo Di Castro (marito di Di Consiglio Clara, padre di Giovanni Di Castro) : nato a Roma il 22/12/1917, arrestato a Roma il 21/03/1944, assassinato il 24/03/1944 dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine( Roma). 

Mario Marco Di Consiglio (figlio di Graziano Di Consiglio e di Enrica Di Consiglio), nato a Roma il 18/07/1940, arrestato il 16/10/1943, deportato a tre anni, morto nel campo di sterminio di Auschwitz.

Salomone Di Consiglio: nato a Roma il 20/02/1899, arrestato a Roma il 21/03/1944, morto il 24/03/1944- assassinato dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine ( Roma).

Gemma Di Tivoli (moglie di Salomone Di Consiglio): nata a Roma il 9/08/1898, arrestata a Roma il 21/03/1944, deportata, morta il 23/05/1944 nel campo di sterminio di Auschwitz.

Mosè Di Consiglio (marito di Orabona Moscato): nato a Roma il 25/01/1870, arrestato a Roma il 21/03/1944, assassinato dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine ( Roma).

Orabona Moscato (moglie di Mosè Di Consiglio): nata a Roma il 6/12/1879, arrestata a Roma il 21/03/1943, deportata, morta nel campo di sterminio di Auschwitz il 23/05/1944.

Santoro Di Consiglio (figlio di Salomone Di Consiglio e di Gemma Di Tivoli): nato a Roma il 23/09/1925, arrestato a Roma il 21/03/1944, morto il 24/03/1944 - assassinato dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine ( Roma).

Cesare Elvezio Di Consiglio (figlio di Salomone Di Consiglio e di Gemma Di Tivoli): nata a Roma il 10/11/1942, arrestata il 21/03/1944, deportata a due anni, morta nel campo di sterminio di Auschwitz il 23/05/1944. 

Leonello Di Consiglio, nato a Roma il 25/09/1906, arrestato a Roma il 11/05/1944, deportato, moro nel campo di sterminio di Auschwitz il 29/09/1944.

Marco Di Consiglio (figlio di Salomone Di Consiglio e di Gemma Di Tivoli) : nato a Roma il 15/05/1924, arrestato a Roma il 21/03/1944, morto il 24/03/1944 - assassinato dai nazifascisti alle Fosse Ardeatine ( Roma).

Foto: Gaux/Wikipedia

Commenti all'articolo

  • Di Finiamola (---.---.---.190) 15 dicembre 2018 18:39

    Per le fosse ardeatine ringraziate i compagni.

  • Di Kocis (---.---.---.238) 15 dicembre 2018 19:40

    A proposito di riconoscenze, “ ringraziamo” la dittatura fascista che assieme ai compari nazisti, in nome della presunta superiore “razza eletta”, scatenarono la guerra demolendo l’Europa ricoprendola dai cadaveri delle tante decine di milioni di morti, umiliarono e distrussero la Patria, organizzarono e sostennero i lager di sterminio, sterminando i cittadini di religione ebraica e i tanti altri considerati “diversi” poiché amanti delle libertà ( in Italia e nell’Europa intera),  sostennero con grande fedeltà i nazi-tedeschi nell’occupazione dell’Italia, sfogandosi anche sui teneri infanti ( si rivedano le biografie indicate).

    I Patrioti, resistenti civili di tutti i partiti e militari, alfine, dopo una durissima lotta,  li cacciarono via, ripristinando il tricolore infangato, quindi: libertà, democrazia, diritti e doveri civili, Costituzione, per uomini e donne, tutti.

    La Resistenza iniziò a Cefalonia, nelle giornate immediatamente successive all’armistizio, quando i militari italiani, impavidi, si opposero con le armi ai nazi-tedeschi, in molte migliaia pagarono con la loro vita l’Inno del Riscatto.

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