• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cronaca > Perchè Riina rompe il silenzio?
di Tonino Ferro lunedì 20 luglio 2009 - 2 commenti oknotizie
19%
Articolo interessante?
 
81%
(33 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Perchè Riina rompe il silenzio?

Totò Riina torna a parlare. La voce che usa è quella del suo avvocato che concede un’intervista a Repubblica nella quale si dice, in sostanza, che le accuse non cambiano volto, Riina rimane il principale responsabile delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, ma la regia di quegli attentati non è stata solo di Cosa Nostra.

C’è di mezzo la Stato, in qualcuna delle sue articolazioni. In qualcuna delle sue logiche. Riina, nell’intervista, fa il nome di Vito Ciancimino e la cosa non stupisce nessuno. L’avvocato cita Nicola Mancino, e qui qualche capello ai benpensanti dovrebbe drizzarsi. C’è dell’altro, però. Qualche settimana fa, La Stampa e Repubblica danno nota di una lettera ritrovata proprio nell’abitazione dell’ex sindaco di Palermo, nella quale, si dice, Cosa Nostra avanzasse all’attuale premier Silvio Berlusconi, la richiesta di una televisione. In caso di negazione, i sicari avrebbero ucciso il figlio del cavaliere.

La stranezza di questi due fatti non è tanto nel loro contenuto, ma nel tempo. Borsellino muore nel 1992 e il ritrovamento della missiva nella casa di Ciancimino è datato 2005.

Come mai l’accusa di Riina e la lettera a Berlusconi saltano fuori adesso?
E’ legittimo pensare che fatti del genere siano ridotti a semplice gioco delle parti per la conquista del potere? Forse non ci saranno mai risposte, ma la cosa puzza non poco. 

Intanto, la commemorazione della strage di Via D’Amelio è andata pressochè deserta. Il fratello di Borsellino dice che "Palermo ha dimenticato". Nessuna rappresentanza del Governo si è recata in Sicilia. I ministri bofonchiano parole di circostanza, attraverso comunicati e schermi televisivi.

A dimostrazione del fatto che siamo stanchi, anche della memoria. 

di Tonino Ferro lunedì 20 luglio 2009 - 2 commenti oknotizie
19%
Articolo interessante?
 
81%
(33 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Riina Totò Stragi

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.