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“Passa la palla professo’!”

L’omaggio di Ciampino al Maestro Pasolini, il 26 ottobre una targa permanente nel luogo della scuola

Dopo le prime esperienze in Friuli, in provincia di Pordenone, è a Ciampino che, dal 1951 al 1954, Pier Paolo Pasolini ha ottenuto la cattedra di Italiano presso la scuola media parificata “Francesco Petrarca”. Il villino a due piani di Anna e Gennaro Bolotta adibito a plesso scolastico sorgeva in corrispondenza dell’edificio al civico 21 di via Principessa Pignatelli. Era ubicato accanto al Collegio femminile del Sacro Cuore reso inagibile a seguito di un bombardamento del 1943 ma che disponeva di spazi aperti dove il professore amava intrattenersi a giocare a calcio con i suoi allievi.

Sabato 26 ottobre, alle ore 17.00, una targa permanente dedicata al grande scrittore friulano e alla sua esperienza didattica a Ciampino segnerà in modo permanente il ricordo di questa presenza sul nostro territorio. Promotori dell’iniziativa sono gli scrittori Nicola Viceconti e Patrizia Gradito entrambi legati alla cittadina alle porte di Roma.

 “Io e Patrizia siamo cresciuti a via Pignatelli e abbiamo raccolto numerosi aneddoti di quel periodo.” – spiega Nicola Viceconti – “La nostra iniziativa intende dare risalto al luogo dove Pasolini ha espresso la sua vocazione pedagogica e vuole essere di riconoscimento alla rilevanza socio-culturale del grande scrittore friulano.”

Patrizia racconta che sin da piccola sentiva parlare di questo professore straordinario dagli amici di suo padre che erano studenti alla Petrarca, tra cui Vincenzo Cerami e Giulio Romani, quest’ultimo ospite dell’evento che stanno allestendo. Il professore era solito dopo al termine delle lezioni organizzare delle partitelle dove si accalorava e li spronava a tirare bene in porta e a passare la palla con altruismo.

“Con la poesia Il treno di Pierpaolo, Nicola Viceconti ha vinto un premio alla XXX edizione del Concorso letterario città di Cava de’ Tirreni (SA) due anni fa. - aggiunge Patrizia - La poesia di Nicola incentrata sull’esperienza di Pasolini a Ciampino è stata tradotta in spagnolo e fa parte di un’opera letta in un festival di poesia in Messico dove Pier Paolo Pasolini è particolarmente amato.”

Le istituzioni di Ciampino sono state debitamente informate dell’iniziativa intorno alla quale gli autori stanno riscontrando interesse e un inaspettato fermento da parte della collettività e soprattutto da parte del condominio del civico 21 di via Principessa Pignatelli: “Da subito favorevole a questa iniziativa – racconta Nicola Viceconti – che è stata approvata all’unanimità in una riunione condominiale nel mese di luglio scorso. Ne siamo contenti – continua – perché il nostro obiettivo non è solo ricordare Pasolini ma aggregare la comunità intorno a una figura che ha fatto la storia della cultura italiana”.

“Mi alzo alle 7, vado a Ciampino!” – ricordano con emozione– è desunto da una lettera del 1952 indirizzata all’amico critico letterario Giacinto Spagnoletti, in cui racconta dell’incarico di docenza accettato con gioia, nonostante non fosse particolarmente remunerativo e la distanza dalla sua residenza a Roma. Nella scuola di Ciampino la sua vocazione pedagogica si manifesta appieno con metodologie innovative e così incisive da lasciare un segno indelebile nella comunità.”

 “Saremo lieti di accogliere chi voglia festeggiare con noi questo momento. L’invito è esteso a tutta la cittadinanza.” – dichiarano – “Saranno presenti alcuni suoi allievi, come Giulio Romani e Laura Bonifaci. Forse sarà presente nel pubblico Gabriella Chiarcossi, cugina di Pasolini, vedova di Vincenzo Cerami, suo allievo illustre doverosamente ricordato nella targa. L’attrice Adonella Monaco delizierà i presenti prestando la voce ad alcuni scritti del grande poeta del Novecento italiano”.

I due autori fanno riferimento a quanto svolto nel tempo dall’Archivio Pier Paolo Pasolini di Ciampino, a cura del Responsabile, Enzo Lavagnini, il quale li ha pregiati del patrocinio morale alla manifestazione altro gradito ospite dell’incontro del 26 ottobre, quale autore di una biografia del grande intellettuale italiano e profondo conoscitore della sua produzione artistica. Mostrano con emozione anche un secondo patrocinio, quello del “Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia” (PN).

Nicola e Patrizia sottolineano, in conclusione, che “questo atto commemorativo è aperto a tutta la collettività ciampinese. Si tratta di un momento culturale e senza nessuna etichetta di partito. Il nostro intento è ricordare un grande personaggio quale è stato Pier Paolo Pasolini e l’eredità che ci ha lasciato”.

Foto: Wikipedia

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