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PLPL: Più libri più liberi

La Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria si terrà a Roma dal 5 al 9 dicembre. Tanti gli eventi in programma, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Più libri più liberi è la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria e si svolgerà a Roma, dal 5 al 9 dicembre 2018. Dal 2017, la manifestazione si tiene presso il nuovo centro congressi della capitale, La Nuvola, progettata dall’archistar Massimiliano Fuksas. Più libri è l’unica fiera al mondo dedicata esclusivamente all’editoria indipendente dove ogni anno circa 500 editori, provenienti da tutta Italia, presentano al pubblico le novità ed il proprio catalogo. Cinque giorni e oltre 600 eventi in cui incontrare gli autori, assistere a reading e performance musicali, ascoltare dibattiti sulle tematiche di settore.

Il mercato del libro 2018 conta di tornare al segno +, grazie al Natale. Dopo tre anni di crescita (da ultimo il +4,5% del 2017) quello in corso si è contraddistinto per una lenta erosione che ha toccato pressoché tutti i mesi Logo PLPLdell’anno giungendo nella prima settimana di novembre a totalizzare un complessivo -0,9% a valore, in base ai dati Nielsen per l’Associazione Italiana Editori (AIE) nei canali trade (librerie, online senza Amazon e grande distribuzione: 886,09milioni di euro) e alla stima dell’Ufficio studi AIE per Amazon (175,3milioni di euro).

Sono almeno tre i fattori congiunturali che pesano sul dato: la crisi che ha colpito il maggior distributore dei banchi libri della grande distribuzione organizzata; il fatto che l’App18 non abbia potuto dispiegare appieno, fino ad ora, le sue potenzialità per il pubblico più giovane e il clima di fiducia dei consumatori che passa a ottobre 2018 da 116,5 a 114,8.

Sono questi i primi elementi dell’indagine sul mercato del libro e sulla piccola e media editoria in Italia che sarà presentata nell’ambito dell’incontro il 5 dicembre alle 16.30 in Sala Aldus, organizzato dall’AIE in collaborazione con Aldus e Nielsen.

Ad aprire tutto il programma professionale della manifestazione, strutturato in ben 23 diversi appuntamenti, sarà uno sguardo sull’editoria europea, che rappresenta oltre il 60% del fatturato mondiale del libro, e che permetterà di capire i rapporti tra distribuzione e promozione e le strade che la piccola e media editoria indipendente europea sta percorrendo per ottimizzare il processo e conservare quella visibilità di marchio e di proposta che solo la libreria sa offrire. “Sfide comuni” è il convegno, in collaborazione con Aldus, in programma il 6 dicembre alle 14.30.

Più di 35mila (35.303) novità pubblicate dalla piccola e media editoria solo nel 2017: più della metà (il 51,9%) di tutti i titoli nuovi pubblicati complessivamente nello scorso anno (oltre 68mila). Ma come li trovo? Proprio a questo risponderà l’incontro “Troppe novità da presentare? I piccoli editori e la promozione” (in collaborazione con Aldus), in programma il 7 dicembre alle 10.30 in sala Aldus.
Un nuovo modo per dialogare tra operatori, in cui i responsabili delle catene racconteranno ai piccoli editori i criteri che adottano per scegliere o meno un titolo della piccola e media editoria e portarli nelle librerie. In realtà il discorso Incontro all'edizione 2017 di Più liberi Più liberiperò sarà molto più ampio. Se è vero che in Italia si pubblicano circa 70mila titoli, non è molto diversa la situazione negli altri Paesi: la Francia nel 2017 ha pubblicato 104mila titoli, la Germania 72.499, la Spagna 87.262, il Regno Unito 173mila. Temi comuni, sfide comuni su cui dialogheranno Fabio Abate (Promedi), Luigi Cavo (PDE), Mauro Frigerio (Emme promozione), introdotti da Diego Guida (presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE) e moderati da Lorenzo Armando (Lexis).

Delle possibilità che apre l’accessibilità della lettura attraverso un uso innovativo delle tecnologie per ampliare il bacino di lettori si discuterà invece nell’incontro a cura di Fondazione LIA – Libri italiani accessibili “Perché produrre e-book accessibili?”, in programma il 7 dicembre alle 16.30.

Il 28% dei lettori, più di 1 su 4, è motivato all’acquisto di un libro per come è esposto in libreria. Il dato raggiunge il 40% (quasi 1 su 2) tra i forti lettori. Il tema della visibilità per i piccoli e medi editori, e delle leve che poi portano all’acquisto del libro, sarà al centro dell’indagine, realizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con Pepe Research, che sarà presentata nell’ambito dell’incontro “Cosa influenza il cliente nelle sue scelte quando entra in libreria e come posso migliorare le mie performance?”, in programma l’8 dicembre alle 10.30 in Sala Aldus. A partire dai dati, si confronteranno Pietro Biancardi (Iperborea e Libreria Verso) e Gregorio Pellegrino (Effatà Editrice), moderati da Riccardo De Palo (Il Messaggero).

Il tema della visibilità, ma in un confronto dal tenore più politico e di prospettiva, sarà anche il cuore dell’appuntamento “Che fare? Alcune proposte per la piccola e media editoria per migliorare la sua visibilità e le sue vendite in libreria” (in collaborazione con Aldus), in programma sempre l’8 dicembre dalle 11.30 in Sala Aldus, in cui saranno analizzati i possibili percorsi da sviluppare assieme ai buyer, alle librerie, alla promozione oltre alle prime iniziative in grado di migliorare la visibilità e la comunicazione del promotore della piccola editoria. Ne discuteranno Diego Guida (presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE) ed Enrico Iacometti (Armando Editore).

Sempre di visibilità, ma nella sua accezione di comunicazione, in particolare rivolta ai blogger, per capire quali sono gli effetti e i ritorni di vendite legati alle segnalazioni sui blog letterari, si parlerà nell’incontro, a cura di AIE e in collaborazione con Aldus, “I bookblogger e gli editori come punti di riferimento di una community”, in programma l’8 dicembre alle 14.30 in sala Aldus. Si confronteranno sul tema Paolo Armelli (Wired), Diego Guida (presidente Gruppo Piccoli editori dell’AIE), Giulia Telli (bookblogger – Mamma che libro!), Laura Ganzetti (bookblogger – Il tè tostato).

PLPL 2018 nella Nuvola

Non solo confronti però. Per la prima volta la Fiera organizza, in via sperimentale, uno speed date tra piccoli editori e blogger (8 dicembre, sala convegni del piano ammezzato, ore 10.30). Dieci minuti per sintetizzare il proprio libro, con cinque minuti in più per le domande. Un altro modo di raccontare e raccontarsi per dieci piccoli editori fortunati (i primi 10 tra oltre 100 richieste ricevute!) a quattro blogger d’eccezione: Paolo Armelli, Laura Ganzetti (Il tè tostato), Giulia Telli (Mamma che libro!), Giulia Ciarapica.

Leggere non è solo su carta o su ebook. Leggere è ormai anche ascoltare un libro? I nuovi formati di lettura saranno il focus dell’incontro “Aspettavamo la rivoluzione dell’e-book e arriva quella dell’audiolibro” in programma l’8 dicembre alle 12.30 in sala Aldus in cui la rivoluzione digitale verrà analizzata, a partire dai dati, tra e-reader e file audio. Ne parleranno Francesco Bono (Audible) e Sergio Polimene (Emons), moderati da Paolo Armelli (Wired).

Impossibile elencare tutti gli incontri, il programma completo lo trovate nel sito della manifestazione. Anche le modalità di ingresso sono ben spiegate nel sito.

 

 

 

 

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