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Nazione Rom a Bruxelles: la Commissione Ue apre un’inchiesta sul Governo e su Roma Capitale

A RISCHIO SOSPENSIONE 2 MILIARDI E 250 MILIONI DI EURO STANZIATI TRAMITE I FONDI STRUTTURALI.

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Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR a Bruxelles

Associazione Nazione Rom (ANR) è volata a Bruxelles ed ha ottenuto l'apertura ufficiale di inchiesta, della Commissione Europea su Governo e Roma Capitale, il tutto mentre era in corso la plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo. Questioni al vaglio del Commissario alla Giustizia Vera Jourova, del Commissario agli Affari Sociali Marianne Thyssen, del Commissario all' Agricoltura Phil Hoghan, del Commissario alle Politiche Regionali Corina Cretu.

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manifestazione rsc a roma capitale

Sono a rischio sospensione i Fondi Strutturali Europei stanziati dalla Commissione Europea per l'Italia nel periodo 2014 -2020: il Programma Operativo Nazionale PON Inclusione (1 miliardo e 250 mimioni di euro) ed il PON Metro 2014 – 2020 (854 milioni di euro). La denuncia prodotta dall'ANR riguarda la violazione del regolamento europeo 1303/2013 che disciplina la composizione dei Comitati di Sorveglianza, l'uso improprio dello stesso da parte delle amministrazioni pubbliche italiane e la situazione in essere nel Camping River a Roma Capitale.

Ampio dossier era già stato consegnato, l'11 maggio 2018, da Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR al Commissario Corina Cretu, durante “The State of the Union”, richiamando quanto previsto dalla risoluzione del Parlamento Europeo “DIRITTI FONDAMENTALI DEI ROM IN EUROPA

https://www.youtube.com/watch?v=vZ1-kNirIeE&t=197s

E' la seconda inchiesta che ANR ha fatto aprire da Bruxelles: il 25 gennaio 2011, dopo le denunce contro lo Stato italiano, per violazione della direttiva europea 2004/38/Ce, la Commissione Europea Giustizia, Diritti Fondamentali e Cittadinanza apri un' indagine. L'Italia rischiava l' apertura di procedura di infrazione ed una multa da 1 miliardo e mezzo di euro.

Il 23 e 24 giugno 2011, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, siglavano, in Consiglio Europeo, gli Accordi Quadro Strutturali di Inclusione sottoscrivendo la comunicazione n. 173 della Commissione Europea del 5 aprile 2011. Da quegli accordi veniva varata la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom Sinti Caminanti (RSC) con UNAR Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Presidenza del Consiglio dei Ministri nominata punto di contatto nazionale per la sua implementazione e monitoraggio.

In Italia continuavano però violazioni nella reale applicazione della Strategia con l’esclusione dei RSC dagli organismi politici di decisione nei Tavoli Regionali e Locali e la nascita di un Forum Nazionale c/o UNAR, organismo richiesto dalla stessa ANR, esautorato, per decreto, da qualsiasi potere di vigilanza sui Fondi Strutturali Europei.

Il denaro europeo stanziato per RSC e Senza Fissa Dimora (SFD) usato negando i diritti a queste categorie sociali. Ad esempio, per accedere al REI (reddito di inclusione stanziato tramite il PON Inclusione) un cittadino deve produrre certificato di residenza, quando un SFD non ha ne casa e quindi, di conseguenza, non ha residenza.

Al vaglio della Commissione Europea anche la situazione del Camping River. Il 15 giugno 2018, Roma Capitale, vuole mettere sulla strada 420 cittadini di etnia RSC, non avendo, ad oggi, predisposto nessun reale piano di inclusione. Di questi argomenti se ne discuterà oggi pomeriggio, alle 14.30 c/o UNAR, in Via Largo Chigi 19 a Roma, dove il coordinatore Luigi Manconi ha convocato una rappresentanza di ANR.

Al termine dell'incontro ANR incontrerà i media sotto la sede UNAR per una conferenza stampa.

ufficio stampa e comunicazioni

Associazione Nazione Rom

tel + 39 3281962409 email nazione.rom@gmail.com

 

 



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