"Il nostro impegno (...) deve essere quello di predisporre il bilancio di previsione fin dal primo giorno del 2011 se vogliamo recuperare le risorse necessarie", questo il commento del vice-sindaco Cantore, forse troppo speranzoso nel suo caso, dato che ci si aspetta quantomeno che l’amministrazione di Martina non prenda lo stesso cammino di quella della Provincia di Taranto presieduta dallo stesso Cantore tra il ’95 ed il 2000, che spianò la strada al dissesto finanziario provocato dal suo successore Rossana Di Bello...
"Il nostro impegno (...) deve essere quello di predisporre il bilancio di previsione fin dal primo giorno del 2011 se vogliamo recuperare le risorse necessarie", questo il commento del vice-sindaco Cantore, forse troppo speranzoso nel suo caso, dato che ci si aspetta quantomeno che l’amministrazione di Martina non prenda lo stesso cammino di quella della Provincia di Taranto presieduta dallo stesso Cantore tra il ’95 ed il 2000, che spianò la strada al dissesto finanziario provocato dal suo successore Rossana Di Bello.
Comunque, nonostante le difficoltà politiche nell’approvazione estremamente tardiva del bilancio preventivo del 2010, nell’ultima riunione del 28 ottobre scorso la giunta comunale martinese ha approvato con insolita facilità lo schema relativo al piano triennale delle opere pubbliche 2011-2013, che sarà allegato del preventivo 2011. Ecco le opere previste in riferimento alla prima annualità, quella del 2011, per un totale di 11.097.775 euro: in primis, vi sono i 750.000 euro per gli adeguamenti normativi di vari plessi scolastici comunali ed i 200.000 euro per l’ampliamento del canile sanitario in località Paglierone.
Molto importanti saranno i finanziamenti da destinare ad interventi di risparmio energetico nella scuola elementare "Marconi" con una spesa di 839.225 euro e nella scuola media “Grassi” con una spesa di 608.550 euro grazie ai fondi provenienti dal Piano Strategico Area Vasta della Valle d’Itria.
All’interno dello stesso Piano di Area Vasta vi è anche la rifunzionalizzazione del centro servizi attraverso 1 milione e 500.000 euro.
In lista vi sono due rubriche di lavori di completamento, una di 750.000 euro per il recupero dell’ex convento di San Domenico, l’altra per opere di urbanizzazione nella zona industriale all’interno dell’azione 6.2.1 della linea di intervento 6.2 del piano operativo FESR (Fondi europei di sviluppo regionale) 2007-2013 per le infrastrutture di supporto degli insediamenti produttivi a cui destinare 3 milioni di euro complessivi del piano triennale, in pratica 1 milione di euro ogni anno;
In fondo alla lista, ma non per questo meno importanti, sono anche previsti lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria al patrimonio comunale per un ammontare di 250.000 euro di spesa, la realizzazione di parcheggi a ridosso del nucleo antico del primo lotto in viale Europa attraverso 1 milione 550 mila euro, il rifacimento integrale del tratto di via De Gasperi tra la caserma forestale ed il sottopasso di via Cisternino con 1 milione 500 mila euro e 150.000 euro per la sistemazione e la realizzazione dei marciapiedi del centro urbano.
In sostanza, il ben noto detto “volere è potere” è sempre valido per tutti, anche per l’amministrazione di Martina Franca, i cui membri mossi da intenti comuni sono riusciti a raggiungere un importante accordo per il bene della comunità itriana facendosi ripagare soltanto per una piccola parte dell’inerzia e della mancanza di responsabilità che hanno caratterizzato fino ad ora il consiglio comunale e le troppe inutili giunte susseguitesi nel corso del tempo. Staremo a vedere come, quando e se le opere previste dal piano triennale verranno implementate.
Ai posteri larga sentenza.
sono Gianluca Pizzigallo, l’autore del post. Come ho avuto modo di sottolineare anche sul (...)
13/11 23:13 - NonSoloPolitica Vox