• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

 Home page > Tribuna Libera > L’uomo medio dei media e l’uomo medio dei nuovi media

L’uomo medio dei media e l’uomo medio dei nuovi media

Prepariamoci al ritorno al passato o alla svolta definitiva.

La nuova discesa in campo dell’uomo medio dei media e le improvvisazioni, sedicenti democratiche, dell’uomo medio dei nuovi media, come ipotizzato, costituiscono il nuovo punto d’incontro di chi vuole ridurre la democrazia al trionfo della mediocrità, di un’Italia così destinata ad assumere un ruolo definitivamente marginale ed al di fuori del consesso democratico ed europeo.

Dopo i nominati, uno stuolo di ex anonimi, di rigida osservanza e tenuti sotto stretta tutela, si appresta a sbarcare nelle sedi parlamentari. 

Questa campagna elettorale – la cui apertura ufficiale è ormai sancita dalle dimissioni irrevocabili di Monti – si giocherà tutta su tematiche rese equivoche dall’incontro di sponde apparentemente opposte.
Al peggiore Residente del Consiglio degli ultimi 150 anni, si accompagneranno ulteriori anomalie.

L’assurda convergenza si realizza oggi su questioni già emerse e perciò note:
- il desiderio di fuoriuscita dalla moneta unica;
- la contestazione della pressione fiscale (IMU, EQUITALIA);
- lo spirito antieuropeista;
- la leva esercitata sull’orgoglio ferito d’un nazionalismo, al limite dell’autarchia, contro l’orrido complotto, che fonde insieme i sempreverdi teorici del cospirazionismo o del complottismo (di diversa matrice e ispirazione: del morente berlusconismo e del nascente grillismo);


- l’arma della delegittimazione, a tratti affine al vilipendio, verso qualsiasi istituzione.

Questo è lo scenario che, se dovesse prevalere l’onda anomala che sta per travolgerci, ci attende.
Insomma… è la strada che ci farà sentire un po’ più vicini alla Grecia.

Sarà questo il merito di chi, consapevolmente o meno, consentirà il definitivo declino politico, morale e istituzionale di quest’Italia (democratica?) satura di anomalie.
Io contesto l’insano vizio della distruzione che nulla costruisce e nulla salva.

L’alternativa è che, prima del ricorso alle urne, il centrosinistra democratico, unito attorno alla figura di Bersani e indispensabilmente coadiuvato dall’ex outsider Renzi (Adesso! È rimasto fermamente convinto del bisogno di cambiamento e di rinnovamento, al di là dell’esito delle primarie?), trovi il possibile incontro e la sintesi con l’area delll’autentico popolarismo democratico (non lo chiamerei centrismo, nè moderatismo), che si è sempre e sin qui distinto dalla destra eversiva, facendo convergere attorno a sè tutti quegli altri ora pronti e disposti a compiere lo stesso “strappo” e la netta distinzione dal rinascente eco della voce del padrone.

La migliore risposta, per non cadere nell’ineluttabile declino e nel baratro, non può che essere quella di percorrere la via del ritorno alla politica.

La politica, in tutta la sua nobiltà, si faccia interprete della necessità di dar vita ad un governo, chiamato a tenere alti gli interessi dell’Italia e la sua (buona) sorte futura.
È tempo di dar corpo ad un governo per l’Italia, in chiave politica.
Se la politica vuole ancora mantenere una sua centralità e così riappropriarsi di quella dignità negata dai carnefici generatori del caos e dai seguaci del vuoto assoluto.

La vittoria della buona politica ed il trionfo della democrazia passano, ora, attraverso la definitiva sconfitta elettorale del berlusconismo e di qualsiasi fenomeno analogo, se non pressochè identico.

Lasciare un commento




    Sostieni AgoraVox

    (Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

    Attenzione: questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell'articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista... Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

    Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

    I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l'articolo nello spazio I commenti migliori

    Un codice colorato permette di riconoscere:

    • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
    • L'autore dell'aritcolo

    Se notate un bug non esitate a contattarci.








    Palmares