3nding scrive: “a metà degli anni ‘80 il governo Craxi aveva tre consulenti economici di alto livello che aprirono la voragine del debito pubblico italiano passato dal 73% del Pil nel 1984 al 96% del 1988. I loro nomi? Maurizio Sacconi, Renato Brunetta, e soprattutto Giulio Tremonti.”
Il fatto che siano tutti e tre nell’attuale Governo in una crisi del genere è spaventoso. Questa infografica chiarisce poi meglio chi ha creato, attenuato ed aperto il debito pubblico italiano negli anni:
E di chi è il debito pubblico italiano, 1577 miliardi di euro? Il 15% delle banche italiane, il 14,6% dei gruppi assicurativi esteri e fondi comuni europei, il 14% di investimenti privati, il 12,3% di banche estere, l’11,4% di compagnie assicurative italiane, l’11,1% di altri investitori internazionali.
Eppure secondo l’Economist rispetto agli altri debiti pubblici non siamo messi poi così male.
Casa originale di questo articoloTremonti Giulio Brunetta Renato Craxi Bettino Sacconi Debito Pubblico
Grazie del Debito > Nello spazio di un mese una duplice manovra da 110 miliardi e tale da (...)
21/08 19:45 - pv21balle ci sono un sacco di inefficienze economiche reali, alle quali nessuno del dinamico trio (...)
21/08 15:40 -Scusate signori commentatori ma dove eravate durante gli anni ottanta quando c’erano le baby (...)
20/08 12:59 -il commento diel sig. Renzo Riva è imopertinente o off topic...
19/08 11:24 -