Albert Plastic scrive: ... verso la pensione "La gondola" ci sta una spiaggia che non si vedeva da 30 anni e non lo dico io ma gli operatori di quella zona.
Antonello Iacono risponde:
Ma tu veramente credi che tutta la spiaggia che il mare ha mangiato alle Petrelle sia andata a posarsi a Olmitello? Veramente???
Anno 2002 Giugno - visita la webcam dei maronti.
Come puoi notare visitando il link nel 2002 la spiaggia c’è stata messa nella zona che descrivi e senza bisogno di andare indietro di 30 anni. 
Ma se preferisci puoi visitare questi links dove si nota la spiaggia dei Maronti, in foto storiche, antecedenti l’antropizzazione selvaggia che ne ha deturpato le caratteristiche che l’hanno resa famosa nel mondo.
1940, 1945/50, 1955. E ancora nel 2004 e cioè 2 anni dopo il ripascimento. Guarda verso Olmitello in su. La spiaggia c’era oppure sono io che vedo male?
Dopo aver sperperato i soldi pubblici in opere (vedi ripascimento morbido costato 7.000.000 di Euri solo per la seconda fase - leggi il BURC - N. 31 DEL 4 AGOSTO 2008" Giunta Regionale - Seduta del 4 luglio 2008 - Deliberazione N. 1125 con oggetto la Modifica DGR n.1859 del 9/12/2005 - il ripascimento è del 2002 e costò all’incirca l’equivalente di 5.000.000.000 delle vecchie lire) e aver mutato le condizioni morfologiche dei fondali della baia dei Maronti (una prateria di posidonia con matte di circa 2,5 mt che formavano una barriera naturale formatasi in centinaia di anni) non credo che si possa più parlare del passato ma solo della nuova conformazione morfologica determinata dallo scellerato iter antropico che da circa 30 anni (ecco perchè si può accettare il discorso che la spiaggia non si vedeva da 30 anni) ha violentato quel lido che per me che ho visitato il 23% delle coste di questo pianeta era uno tra i più belli. Insomma se veramente fosse stato un buon investimento perchè mai la Regione Lazio avrebbe interrotto le opere di ripascimento morbido preveiste sul 73% delle coste laziali e che i nostri amministratori da loro presero a modello? Non credi che da persona intelligente, quale senza dubbio sei, dovresti porti tale quesito? Ma poi quella fregnaccia della garanzia di 5 anni sul ripascimento?
Non si può non affermare che la sabbia non viene dal mare ma si forma grazie all’apporto di sedimenti frutto dell’erosione costiera provocata da mare, vento e pioggia. E secondo te non credi che operatori come quelli da te nominati (ma non solo) cementificando (nella fattispecie quei tratti di falesia) il lido abbiano di fatto ostacolato per decenni l’erosione e di conseguenza l’apporto di sedimenti che naturalmente formano la sabbia dorata di cui si cibano le penne che pubblicizzano la spiaggia dei Maronti? E la scogliera? Questa enorme muraglia cinese secondo te serve a qualcosa?
Ma tu conosci il progetto di fattibilità su cui si è imperniato e giustificato il finanziamento pubblico? Sei a conoscenza che prevede 5 varchi nella scogliera per permettere ai marosi di poter fare il gioco del "leva e metti"? Io non credo ma ti posso dare una dritta (perchè poi i fatti e le evidenze contano più delle chiacchiere e delle pezze agli occhi) consulta i documenti visitando il link ed erudisciti.
Albert Plastic scrive: ... dal lato delle petrelle quest’inverno la scogliera non ci stava perchè non si era potuta completare in quanto qualche operatore amministratore non ha voluto che si lavorasse nel periodo estivo.
Antonello Iacono risponde:
Sei in grado di far nomi oppure come al solito trattasi di mero inciucio di paese?
Io so a chi ti riferisci ma non sta a me farne il nome perchè sei stato tu a tirare in ballo questa notizia.
Dal canto mio posso solo fornirti dati che appaiono nel BURC che ti ho indicato dove tra l’altro si legge "Che la DGR 748/07 stabilisce i limiti temporali relativi alle fasi di attuazione delle operazioni cofinanziate dal POR Campania 2000/06, prevedendo, in particolare, il 30.6.07, quale termine di scadenza per l’avvio dei lavori per le operazioni infrastrutturali".
Quindi i lavori la scorsa estate dovevano essere gia stati consegnati da più di un anno. 
Albert Plastic scrive: Forse la domanda da porti da persona intelligente è:"come mai è stato fatto prima il ripascimento e poi la scogliera?"
Io uso il mio nome tu un nick. Non avere faccia e dimostrare presunzione non è caratteristica di un iterlocutore col quale mi piace confrontarmi ed è solo per rispetto verso chi legge AgoraVox che rispondo al tuo commento.
Ad ogni modo dal basso della mia ignoranza rendo noto a te, che persona intelligente sei, che io sono per altri metodi e non ho gradito né il ripascimento né la scogliera, e questo indipendentemente dall’ordine cronologico della loro realizzazione. E se vuoi un’altra dritta su metodi alternativi leggi questi (link01 link02) ed erudisciti.
Comunque solo perchè sembra tu non conosca molto sull’argomento spero farti cosa gradita mettendoti a conoscenza dell’assunto (statisticamente e scientificamente provato e riprovato - significa che risponde a realtà) che cita: "La regressione di un solo metro di Posidonia può portare alla regressone di oltre 15 metri di litorale, valore variabile a seconda dei regimi idrodinamici della zona".
Albert Plastic scrive: Sai la cosa triste dell’italia è in particolar modo degli ischitani è che siamo bravi solo a criticare anche se non capiamo una mazza di quello che si sta facendo.
Permettimi di dissentire, almeno per quel che riguarda la mia persona. Io prima di scrivere ciò che ho scritto mi sono informato e ho recuperato documenti e progetti. Non è mia abitudine parlare tanto per parlare. Sai, la cosa triste dell’Italia e in particolar modo degli Ischitani è voler perpretare la negazione dell’evidenza e voler continuare ad indossare pezze davanti agli occhi ostacolando o contestando chi invece cerca di ragionare sulle cose. I motivi di tale comportamento poi li lascio stabilire a te, che oltre ad essere intelligente sarai certamente anche perspicace. La mia opinione è che l’omertà non esiste solo in Sicilia.
(In questo scritto ti do del tu perchè rispetto la formula che hai scelto nel commentare le mie riflessioni sull’epilogo di una violenza reiterata ai danni della natura).
Statte Bbuono Albert Plastic; il mio nome è Antonello Iacono, di professione produttore musicale, vivo a Testaccio e sulla spiaggia dei Maronti ci sono cresciuto.
P.S.: Se del passato dei Maronti e più in generale dell’intera isola conosci poco come per le opinioni che avevano i suoi visitatori, leggi qui e guarda queste foto 1 e 2 e fattene un’idea.