• lunedì 13 febbraio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cultura > (In)ter(per)culturando: Guida al corpo della donna (dalla A alla (...)
di BarbaraGozzi (sito) giovedì 9 settembre 2010 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(1 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

(In)ter(per)culturando: Guida al corpo della donna (dalla A alla Z)

Guida al corpo della donna – dalla A alla Z, Giudizio Universale, Febbraio 2010, collana ‘Le guide’ diretta da Remo Bassetti.
 
Il titolo è decisamente impegnativo, scatena aspettative che è impossibile mantenere per questo testo quanto in assoluto.
La suddivisione in capitoli per macro-tematiche è probabilmente troppo semplicistico come approccio, sebbene funzionale e veloce per chi consulta e legge.
Infine l’oggetto-libro è scoraggiante, nell’era del marketing è impossibile non notarlo con un primo colpo d’occhio.
 
Ciò nonostante è un piccolo testo interessante.
Innanzi tutto per gli autori. Carlo Flamigni, professore di ostetricia e ginecologia e Margherita Granbassi, campionessa di scherma che aspira al mestiere giornalistico. Dalla breve biografia pare inevitabile associare ai due autori immaginari di opinioni e approcci che, in questo testo, non trovano sempre conferme. Il professor Flamigni è preciso, tecnico e aggiornato sulle realtà mediche anche non italiane, ma – allo stesso tempo – è un pensatore libero, laico, che non si nega soggettivismi, opinioni personali quanto domande senza risposte. Margherita Granbassi argomenta con semplicità, carisma e passione, non si cuce addosso etichette ‘altisonanti’ ma espone idee, opinioni e considerazioni con la chiarezza della trasparenza. Due approcci interessanti, insomma, che affrontano questioni comuni senza poggiarsi su retoriche preconfezionate o galleggiamenti di comodo.
 
Sostanzialmente, più che una ‘guida’, questo libro è una raccolta di ‘sfere riflessive’, in ogni sfera si trovano alcuni spunti suddivisi per argomento, macro-categorie per l’appunto. Il formato e la lunghezza del libro, d’altra parte, anticipano l’effettiva natura del testo che già nell’introduzione di Remo Bassetti non si impone etichette, tanto meno presunzioni assolutistiche.
Molto c’è da scavare, ancora, oltre.
Molto resta da affrontare.
Molto ancora si rifiuta.
Eppure “il corpo, inevitabilmente intrecciato col privato, è per la donna una forma di linguaggio sociale” scrive Bassetti. E i linguaggi, si sa, sono mutevoli, deformati dal mittente quanto dal ricevente, subiscono interpretazioni, rischiano di finire piegati dai voleri e i bisogni. Non sono scientifici, insomma.
 
A parte alcuni elementi che avrebbero potuto essere gestiti diversamente, nell’oggetto-libro quanto nella presentazione dei contenuti, è un testo che si legge con scorrevolezza, offre spunti di riflessione, vira tra tematiche dolorose e più frivole, non scivola nelle banalità piuttosto scarica alcune fibrillazioni. La suddivisione dei capitoli permette letture non consequenziali, le due voci degli autori sono distinguibili e forti, non scatenano lagnanze e non si negano esperienze personali e ragionamenti poggiati sull’esperienza, il vissuto.

pagina successiva >>

di BarbaraGozzi (sito) giovedì 9 settembre 2010 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(1 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità

Pubblicità

Sondaggio

Siete d’accordo con l’iniziativa #occupyscampia?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.