• giovedì 17 aprile 2014
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
  Home page > Attualità > Cultura > (In)ter(per)culturando: ’Andando a capo, ogni tanto’ di Guido Leotta e zone (...)
di BarbaraGozzi (sito) giovedì 7 aprile 2011 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

(In)ter(per)culturando: ’Andando a capo, ogni tanto’ di Guido Leotta e zone limitrofe

‘Andando a capo, ogni tanto’ di Guido Leotta (Mobydick, collana ‘Lenuvole’, Aprile 2011) è un piccolo libro, 56 pagine aperte, dove le parole respirano, hanno lo spazio e il ritmo per farlo assieme al lettore.
 
Si tratta di una raccolta poetica divisa in quattro sezioni tematiche, componimenti anche molto diversi tra loro ma tutti caratterizzati da una lingua che mescola sonorità ed espressività vicine al parlato, in una miscela immediata, semplice quel tanto che basta a permettere comprensioni suggerendo ulteriori gusti nel fondo.
 
_____
SUI TRENI DEL MATTINO, PRIMA
 
di andare in scena, ci trovi chi ripassa
in fretta la sua parte, altri a darsi una mano
di bianco sulle gote, e qualcuno talmente
concentrato che pare stia dormendo.
[…]
In mezzo stanno saggi scalcinati,
approssimate prove, andirivieni ciechi
che attendono occasioni: “Eh no, ma
questa volta poi, perbacco…”. Nessuno
che fa troppo caso a chi ha sbagliato
il tempo della sua battuta, e si è precipitato
giù nel posto giusto ma al momento errato.
(pag. 40, sezione ‘Il timoniere non c’è’)
_____
 
I versi si spezzano e si sfilacciano cadenzando il respiro tra frasi e immagini, suoni e pensieri. Leotta non cerca virtuosismi, non è nell’uso controllato e linguisticamente ricercato che concentra sforzi ed energie. Piuttosto sono i contesti, questo mescolare sentimenti differenti, fotogrammi d’un quotidiano comune, perfino banale nella sua nuda semplicità.
 
_____
COME HO FATTO A SCOVARTI?
 
Forse seguendo un canto,
la traccia di una nota controluce:
nell’aria la tua eco d’acquila
che fende valli taciturne
sotto il ghiaccio di picchi
acuminati. Silenzio bianco,
involucro prezioso di riservatezza,
ma solo perché sai che puoi
spezzarlo con un avverbio soffice,
[…]
(pag. 27, sezione ‘Acrobati della malinconia’)
_____
 
Si avvertono tra le pagine, sapori, colori e atmosfere che incedono, insistono. Leotta sembra avvertire l’insistente necessità di recuperare dettagli, qualunque tipo di dettaglio affettivo, visivo, sonoro e percettivo in inquadrature che impongono un ritmo preciso, respiri consapevoli di seguire un tempo che ciclicamente rallenta.
 
È una flusso denso, questo libro, a tratti duramente consapevole ma anche empatico, fotografa interni ed esterni, s’insinua tra fatiche e amori, cerca sguardi, li incatena questi sguardi, tenta di coinvolgerli in un viaggio breve costantemente interrotto da fermate anche nei luoghi più piccoli e sperduti dell’animo umano.
 
Eppure resiste un alone di speranza, un gusto mai troppo amaro, mai troppo acido o indigesto. Leotta scrive dell “incrollabile fiducia nella capacità dell’uomo di darsi e dare amore” come scrive Massimo Montevecchi nella prefazione, un aroma prezioso in tempi di grandi apocalissi, ossessioni verso il dolore e il male altrui nonché in un tempo cieco e chiuso.

pagina successiva >>



di BarbaraGozzi (sito) giovedì 7 aprile 2011 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(2 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità

Pubblicità

Sondaggio

Dal palco del V-Day Beppe Grillo ha proposto di indire un referendum per uscire dall’Euro. Secondo voi


Vota

Palmares

Pubblicità


  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.


Avvertenza Legale Carte di moderazione