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Il futuro è qui: svelata la berlina a impatto zero, la Tesla Model S

La berlina elettrica più veloce del mondo, percorrerà fino a 480 km con un “pieno” e avrà prezzi a partire da 49.900 dollari.

La berlina che funziona a corrente è pronta ad entrare sul mercato ed è una notizia elettrizzante. Fra due anni la Tesla Model S, la berlina tutta elettrica capace di trasportare fino a 7 persone e dotata di un’autonomia di quasi 500 km, sarà presente sul mercato mondiale. Intanto, ed è notizia di ieri, l’azienda californiana ha comunicato di essere pronta a ricevere le prime ordinazioni. E si conosce già il prezzo: la Model S sarà disponibile, secondo il sistema della priorità (prima si ordina, prima si riceve) a partire da 49.900 dollari, equivalenti a circa 37 mila euro. Confermati anche i mercati nei quali la Tesla Model S sarà presente: Stati Uniti, Canada ed Europa. Anche per questo, il costruttore californiano sta predisponendo una rete di vendita che abbraccia alcune delle principali città nord americane ed europee: dopo l’apertura dei primi due showroom in California, il marchio sarà presente a New York in estate, a Miami e Seattle nel prossimo autunno e a Washington all’inizio del 2010. Per l’Europa, le prime due città individuate dalla Tesla sono Londra (apertura prevista la prossima estate) e Monaco (autunno).

Per quanti, nelle prossime settimane, avranno effettuato le prime ordinazioni, a partire dal 1 Maggio la Tesla metterà a sorte l’assegnazione dei primi numeri di telaio. Ed esiste anche un criterio di fidelizzazione dedicato ai clienti Tesla: si tratta di uno sconto di 10.000 dollari (8000 euro per l’Europa continentale e 7000 sterline per la Gran Bretagna) applicato ai possessori di un esemplare della Testa Roadster, la spider elettrica che in California è ormai uno status symbol, realizzata nel 2008 in collaborazione con la Lotus e che, alcuni giorni fa, ha festeggiato i primi 250 esemplari venduti. Una capacità di trasporto per cinque adulti e due bambini, con la possibilità di ricavare uno strapuntino addizionale. Un risultato che equipara la Model S ai SUV e ai minivan. Curiosa l’indicazione che la stessa Tesla fornisce sulla capienza del bagagliaio: "Grande come una stanza, ci si può caricare una mountain bike, una TV a schermo piatto da 50", un’intera batteria (musicale) e un piccolo divano". Forse esagerano un po’, certo che, a divanetto posteriore abbassato, la capacità di carico, ad una prima occhiata, sembra davvero ampia.

Della Tesla Model S, che sarà disponibile in due versioni, Model S e Signature (quest’ultima dotata di allestimenti da alto di gamma) e di cui era già uscita un’anticipazione un paio di mesi fa, l’aspetto che colpisce ad una prima occhiata è la notevole bellezza delle linee, segno che i costruttori hanno compreso che "elettrico è bello" e stanno mettendo chiaramente in pratica questo concetto. Molto bello il profilo a goccia delle finestrature laterali, a due luci, che regala al profilo della elettrica californiana un andamento sinuoso, imponente ma allo stesso tempo leggero e di chiara impronta sportiva.

La linea di cintura è dritta come un fuso e parte dalla sommità del parafango anteriore per raggiungere la fanaleria posteriore. Proprio i parafanghi sono fra gli elementi che contraddistinguono questa berlina di classe media ma ad impatto... inesistente: molto larghi, accompagnano quasi per intero i grandi cerchi da 18" a 9 razze a profilo quasi "alare". Interessante la doppia scalfatura che, dal cofano anteriore, si diparte ad abbracciare i montanti superiori e si raccorda alla parte posteriore della vettura, ma non prima di avere regalato alla berlina elettrica un nuovo segno distintivo: il tetto in cristallo, formato da due elementi: un’idea che approviamo in pieno, perché conferisce alla Model S una nuova identità: quella di berlina sportiva con voglie di cabriolet.

Un elemento di moda nei Centri stile delle case automobilistiche, dunque utilizzato anche dalla Tesla per la sua Model S, è la colorazione scura dei vetri, che dà un’idea bicolore alla berlina elettrica e ben si accompagna al nero degli interni: un contrasto cromatico azzeccato.

Mai vista una berlina che tocca i 210 km/h? Sì, ce ne sono tante. Elettrica? No, non ce ne sono. La Model S sarà, di fatto, la berlina elettrica più veloce del mondo, con un’accelerazione degna della velocità di punta: da 0 a 100 km/h in poco meno di 6 secondi.

Il propulsore elettrico è alimentato da una serie di batterie al litio, raffreddate ad acqua, e sistemate nella parte bassa della vettura (in modo da garantire un abbassamento del baricentro e un aumento della tenuta di strada).

Come per i motori a combustione interna si può scegliere fra diverse cilindrate, anche per la Model S ci sono tre possibilità di scelta, a seconda del voltaggio e dei km di durata della carica: 260, 370 o 485 km (per batterie da 120, 240 o 480V). Ed è già stato calcolato che ogni ricarica costerà, in media, circa 4 dollari (un vero affare, considerato che la benzina, negli USA, costa circa 1 dollaro al gallone). Il cambio è monomarcia, dunque non ci sono pedale della frizione e leva del cambio.

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