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Il NOIS in piazza ad Acquedolci per la manifestazione nazionale “Io non rischio” della Protezione Civile.

Grande manifestazione nazionale “Io non rischio” della Protezione Civile con la presenza del NOIS in 970 piazze in tutta Italia. Il NOIS di Sant'Agata di Militello, insieme a quello recentemente costituito di Acquedolci, presenzia nella centralissima piazza San Giovanni Paolo II, con la partecipazione del Coordinatore Regionale Giuseppe Fazio per la sensibilizzazione della popolazione circa le calamità naturali. 

“L'opera di sensibilizzazione “Io non rischio” – così Giuseppe Fazio – in cui ci stiamo impegnando riguarda le due più diffuse calamità naturali presenti sul ns territorio: i terremoti e, connessi ad essi essendo sulla costa, i maremoti. Siamo presenti con gazebo e materiali ed un ns mezzo. In particolare abbiamo pensato di porre, oltre la distribuzione dei due opuscoli, un Totem ed una “linea del tempo”.

La “linea del tempo” è materialmente costituita da una cordicella cui sono appesi dei volantini in formato A4 sui quali è riportata la successione – con breve descrizione - degli eventi calamità a partire dal grande terremoto con maremoto di Messina del 1908, a quello di Mistretta / Capizzi del 1967 a quello di Etna / Santo Stefano del 2018.

Il Totem invece espone depliant illustrativi delle pericolosità potenziali delle cose cui siamo abituati ad interagire quotidianamente nelle ns case e strade: pensiamo, in casa, ad es. alle librerie ed ai pensili, in strada ai cornicioni delle case...” I depliants invece? “Contengono indicazioni sulle forme comportamentali più semplici ed idonee da tenere nell'immediato. Quello sul maremoto inoltre mostra come riconoscere – cosa spesso inagevole – il fenomeno e, al pari di quello sul terremoto, su cosa fare. Il tutto in modo facile e semplificato per essere davvero di immediato ausilio nel malaugurato caso ve ne fosse bisogno.”

Vedo che avete un mezzo nuovo e magnifico in dotazione, io sono tra quelli che ancora ricordano i tempi in cui la Protezione Civile spesso aveva gli ex mezzi militari... “Sono tempi andati, eroici ma andati. Oggi la Protezione Civile ha mezzi e strumenti moderni perfettamente efficienti ed affidabili e di costruzione molto recente.” Giuseppe: ti ringrazio della disponibilità e, a te ed a tutte e due le squadre Grazie per il lavoro che fate e per il vs impegno.

francesco latteri scholten.

Questo articolo è stato pubblicato qui

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