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Francesco Rossolini

Francesco Rossolini

Storico. In libreria il saggio: " La Questione della Terra in Sudafrica, Ridistribuzione e Democratizzazione. Carocci Editore" Acquistabile anche direttamente dal sito www.carocci.it
Appena uscito il mio nuovo saggio: "L'Ultimo Impero" http://www.smashwords.com/books/vie...
 

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  • Primo articolo mercoledì 09 Settembre 2008
  • Moderatore da venerdì 09 Settembre 2008
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Ultimi commenti

  • Di Francesco Rossolini (---.---.---.107) 12 ottobre 2008 10:21
    Francesco Rossolini

     Investire in borsa significa analizzare la situazione patrimoniale di un’azienda quotata, valutare il suo potenziale di crescita, la capacità dei laboratori di ricerca interni e tanti altri parametri.
    Fatto ciò si dovrebbe valutare se la quotazione è effettivamente molto più bassa di quella "stimata". Comunque non si potrebbe essere certi del risultato. 
    Anche in questo caso il mio parere è che un piccolo risparmiatore non debba in nessun caso investire ad alto rischio (la borsa è un investimento ad alto rischio) più del 20% del denaro che possiede. 

  • Di Francesco Rossolini (---.---.---.107) 12 ottobre 2008 10:12
    Francesco Rossolini

     La Borsa è un investimento ad alto rischio. Definire la borsa un gioco è un errore concettuale che porta a sottovalutarne la pericolosità. A mio modesto parere la borsa non è uno strumento per il piccolo risparmiatore. 

  • Di Francesco Rossolini (---.---.---.107) 11 ottobre 2008 18:02
    Francesco Rossolini

     Tutte le opinioni sono ben accette. 

    Nessuno è depositario di un vero assoluto, lo scopo di questo articolo è porre una questione, poi ognuno è libero di mostrare il proprio consenso o dissenso. 

    La mia Posizione è che non è accettabile che l’Enel possieda e costruisca centrali in Slovacchia, Francia e Spagna atte a sostenere i 2/3 del fabbisogno di energia elettrica in Italia e che in Italia non si possano costruire centrali nucleari. Questo è un atteggiamento folle perché se riteniamo che le centrali Nucleari non siano pericolose allora tanto varrebbe costruirle in Italia, invece se riteniamo che tali centrali siano pericolose allora dimostriamo di essere assolutamente indifferenti alla salute degli Slovacchi (dato che possediamo il 66% della Slovenske Elektrarne principale società elettrica slovacca attivissima sul nucleare) dei Francesi e degli Spagnoli......



  • Di Francesco Rossolini (---.---.---.107) 11 ottobre 2008 14:34
    Francesco Rossolini

     Investire nel mercato azionario non è un gioco. Deve essere fatto con cognizione di causa e piena coscienza del fatto che sia possibile anche perdere l’intero importo investito (evenienza rara ma possibile). 

  • Di Francesco Rossolini (---.---.---.107) 11 ottobre 2008 09:25
    Francesco Rossolini

     L’Italia "dispone" di Centrali Nucleari su suolo Francese e Svizzero che producono almeno i due terzi dell’energia elettrica utilizzata dal nostro paese. Con il solare ricaviamo meno dell 1% dell’energia totale utilizzata, neanche tappezzando tutta l’Italia con gli attuali pannelli fotovoltaici (che hanno ancora un basso rendimento) potremmo sperare di ottenere l’indipendenza energetica.

    La cosa bizzarra è che sembra dimenticarsi che l’energia Solare è derivazione solo ed esclusivamente di reazioni atomiche. Il sole è energia nucleare, come del resto l’Universo è derivazione di reazioni atomiche. Qualora si riuscisse a realizzare centrali nucleari a Fusione si ridurrebbe esponenzialmente il problema delle scorie, credo non sia giusto bloccare la ricerca scientifica in tal senso. 

    In conclusione non ho la pretesa di "convincere nessuno" con questo articolo ma ho la speranza di instaurare un dibattito sulla questione energetica, dove critiche e commenti sono sempre ben accetti.
    La mia speranza è che si giunga all’autonomia energetica in Italia e che a livello Governativo si costituisca una commissione di esperti in tutti i settori energetici per la realizzazione di un vero piano energetico. 

    Questo è il piano energetico che avevamo proposto nel 2007 e poi ancora quest’anno, assolutamente inascoltato:

    Dettagli del Piano Energetico: 

    • Immediata realizzazione dei termovalorizzazioni di ultima generazione nei siti che verranno identificati da un’ equipe di esperti (sul modello del termovalorizzatore di Venezia)
    • Realizzazione di rigassificatori (in numero non inferiore a cinque) sulla costa Tirrenica capaci di garantire un considerevole risparmio nell’approvigionamento di gas
    • Realizzazione di centrali solari termodinamiche nel sud Italia (almeno un grande impanto per ciascuna regione ad elevato irraggiamento solare). Per ulteriori dettagli seguire questo link
    • Regolamentazione per l’obbligatorietà di installazione di pannelli fotovoltaici per le nuovi costruzioni edilizie (sia pubbliche sia private) ed incentivo all’adeguamento delle vecchie costruzioni
    • Realizzazione, ove conveniente, di mircocentrali idroelettriche (a massimo rispetto dell’ecosistema). Per dettagli cliccare qui
    • Investimento nella ricerca ed implementazione di mezzi di trasporto con alimentazione alternativa agli idrocarburi. Per approfondimenti seguire questo link

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