ESCLUSIVO – Dell’Utri e Renato Farina: tutte le telefonate dell’avvocata del boss
Ecco i brogliacci inediti delle telefonate dell’avvocatessa che difese il falso pentito e che lo pagò, per conto di Dell’Utri, perché dichiarasse accuse false ai danni degli altri pentiti. Dell’Utri non volle restituirle il denaro. Lei minaccio di ricattarlo raccontando tutto alla stampa e in soccorso di Dell’Utri intervenne il senatore Renato Farina, che lo aveva già consigliato nelle sue disavventure giudiziarie e che riuscì a far riavere alla De Filippis 30mila euro da un imprenditore suo amico. Ma a lei non bastarono e minacciò di “sputtanare” Dell’Utri con rivelazioni che avrebbero potuto mettere in crisi il governo Berlusconi. Leggi la storia
20 febbraio 2004. Ore 20.02. Alessandra De Filippis racconta a Renato Farina di avere incontrato Dell’Utri il giorno precedente e di avere discusso con lui della sua difesa al processo (il 26 febbraio è il giorno delle sue dichiarazioni spontanee ai magistrati). I due, Dell’Utri e Alessandra De Filippis, si dovranno rivedere (“glielo darai la prossima volta”, dice Farina alla De Filippis). L’avvocatessa racconta anche di avere assistito a una telefonata di Dell’Utri con la moglie di Pino Chiofalo, l’altro finto pentito con cui Dell’Utri si sarebbe accordato per screditare gli altri pentiti veri (un incontro segreto tra i due è stato documentato dagli agenti della DIA). Sua moglie ha patteggiato la pena per lo stesso reato di calunnia imputato a Dell’Utri e Cirfeta. Nonostante la De Filippis sia riuscita ad ottenere il numero di telefono di Dell’Utri rassicura Farina che continuerà ad essere il “tramite” tra lei e il senatore, come lo è già stato per l’incontro del giorno precedente. Il Carlo di cui parla la De Filippis a Farina è Carlo Falcicchio, un praticante la cui sistemazione stava, secondo Oreste, molto a cuore alla De Filippis. Falcicchio riuscì a diventare il consulente del sottosegretario alla Giustizia, Iole Santelli, “ma gratis – ha raccontato lui ai magistrati di Palermo – senza un decreto di nomina da parte del ministro”. Eppure è Dell’Utri, non la Santelli, a essere “contento di come si sta comportando Carlo”.
Renato chiama Alessandra che lo informa dell’incontro avuto giovedì con il Senatore, al quale deve far avere delle carte e far sapere cosa è meglio fare, così si prepara per giovedì prossimo. Gli ha portato in dono un portabigliettini da visita d’argento con incise le iniziali, non essendo arrivato in tempo un tranciasigari per il quale Alessandra aveva precettato il suo gioielliere da prima di Natale. Renato le dice: "glielo darai la prossima volta". Renato ha assistito un sabato a una telefonata del Senatore con la signora Chiofalo. Alessandra dice che lui (Marcello) le ha dato il suo numero , “però comunque il tramite resterai sempre tu”.
Dal tenore di tutta la conversazione, infatti, si comprende che Renato è stato il tramite anche per l’appuntamento del giorno precedente.
Si riporta il seguente brano della intercettazione:
DE FILIPPIS: E abbiamo parlato... va beh anche del mio praticante che sta lì al Ministero con le prospettive di che cosa fare, eventualmente se metterlo in uno studio a Roma eccetera eccetera, perché lui è molto contento di come si sta comportando Carlo.
23 febbraio 2004. Ore 10.52.Alessandra De Filippis parla con Carlo Falcicchio.
Alessandra dice a Carlo che Cosimo (cioè Cosimo Cirfeta) è stato appoggiato in un carcere siciliano per le udienze, dove egli non vuole stare. Cosimo ha già fatto rinuncia per l’udienza del 26. Carlo assicura che se viene l’onorevole cercherà di informarsi. Per quanto riguarda l’esame di quello (Dell’Utri), Alessandra crede che sia il caso che faccia solo dichiarazioni spontanee.
23 febbraio 2004. Ore 17.52.Alessandra De Filippis parla con Carlo Falcicchio.
Carlo informa Alessandra che quello (Formichella) i documenti li vuole lui per consegnarli al Senatore. Alessandra insiste affinché li consegni personalmente perché deve spiegargli delle cose a voce. Carlo risponde che ha capito.
23 febbraio 2004. Ore 21.46.Alessandra De Filippis parla con Carlo Falcicchio.
Alessandra dice a Carlo che l’e-mail (contenente i documenti da consegnare a Dell’Utri) gliela spedirà domani mattina “così non sta molto in circolo... perché poi, quando ti arriva tu la cancelli e io la cancello...”. Carlo e Alessandra dicono che, se hanno trasferito Cosimo in Sicilia per le udienze, è possibile che abbia fatto qualche puttanata, ma non può stravolgere tutto per i suoi capricci: venga all’udienza del 26 e poi rinunci alle altre. Alessandra dice che lui ha tirato gas, quindi... Alessandra dice a Carlo che domani “il fascic...il... le carte le deve dare a lui”, cioè a Dell’Utri.
24 febbraio 2004. Ore 10.12.Alessandra De Filippis parla con Carlo Falcicchio. Il VIP di cui parlano alla fine della conversazione Cosimo Cirfeta.
Carlo assicura che gli è arrivato e l’ha stampato. Ha cominciato a leggerlo:
C. FALCICCHIO: Sono arrivato alla seconda pagina. Sì, il problema adesso è litigare (con Formichella) per vederlo (cioè vedere Dell’Utri).
A. DE FILIPPIS: No, digli che l’intesa è questa, che è una cosa serissima e che tu gli devi dire delle cose perché... cioè tu gli devi dire questo: “Se lui vuole sottoporsi all’esame..” - io gliel’ho già scritto, leggi la seconda pagina - “… ci possiamo mettere d’accordo”.
Carlo continua a leggere i documenti inviatigli e Alessandra insiste che “queste cose cioè glieli deve dire tu di persona perché poi se lui decide di sottoporsi all’esame, facciamo il solito sistema che facevamo col VIP e con gli altri cioè (incomprensibile per accavallamento di voci)... glieli devi spiegare perché scritte non si capisce, è chiaro che devi parlargli tu...”.
25 febbraio 2004. Ore 17,47.Alessandra De Filippis parla con Nicola Formichella, segretario particolare di Dell’Utri poi promosso anch’egli a parlamentare nel 2008.
Formichella dice ad Alessandra: “Missione compiuta, tutto a posto, si sono parlati, Carlo è stato qui, ha parlato col dottore.”
26 febbraio 2004. Ore 27.56.Alessandra De Filippis parla con Carlo Falcicchio che però le dice che è meglio non parlare per telefono “della conversazione di ieri” con Dell’Utri.
Carlo dice ad Alessandra che quello (Dell’Utri) gli aveva garantito che sarebbe venuto sempre, “perché la conversazione di ieri è stata più fruttuosa di quanto ella possa immaginare... nel senso che... però è meglio non parlare per telefono... poi ci sentiamo”.
26 febbraio 2004. Ore 19.12.Alessandra De Filippis parla con Carlo Falcicchio.