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E ora si cambia

 Se la vostra priorità è l’apparire, indifferenti dell’abuso subito da chi cuce gli abiti firmati che indossate, se vi cibate di alimenti industriali privi di nutrienti e ricchi di sfruttamenti, se pensate che i cambiamenti climatici siano una bufala e la tutela ambientale una moda per ingenui, temo che abbiate sbagliato pagina. Questo libro non è per voi. A meno di essere disposti ad aprire la mente e considerare una nuova prospettivadel mondo.

 Il saggio è “E ora si cambia”, firmato da Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi, ma in realtà scritto da 100 autori, per lo più appartenenti ad associazioni, comitati, atenei e istituzioni sparsi per la Penisola e attive nel cambiamento, ossia nell’individuazione di percorsi alternativi all’attuale sistema dominante. Ai curatori il merito di averli riuniti, averli fatti dialogare e avere raccolto le loro idee e proposte. E di avere creato un movimento, Italia che Cambia, capace di mettere in rete e mappare i progetti e le realtà virtuose presenti in Italia.

Una visione per il 2040

Il volume ha origine nel 2013, con il viaggio lungo il Bel Paese dei due curatori. Un tour ricco di incontri con uomini e donne che credono in “un Paese migliore, più sostenibile, più rispettoso delle persone, del territorio e delle nostre mille culture”. Una moltitudine di anime e pensieri portatrici di molteplici visioni di un altro mondo possibile che hanno avuto l’ardire di iniziare a cooperare. Un atto già “rivoluzionario” in tempi di egocentrismo esasperato che diviene “eversivo” con l’adesione alla proposta di partecipare a incontri per costruire insieme l’Italia del futuro. Tra le diverse realtà vengono selezionati 100 ambasciatori del cambiamento da far sedere attorno a 17 tavoli tematici* con dei “facilitatori” a raccogliere i singoli contributi e armonizzali in scenari condivisi. Nasce così la Visione per il 2040 (consultabile qui), una serie di documenti con proposte e azioniconcrete per il cambiamento pubblicate nel sito di Italia che Cambia nel 2015 e divenute la struttura portante di “E ora si cambia”. Alle “visioni” e alle azioni, il libro aggiunge approfondimenti su alcune realtà attive nel cambiamento e utili biografie e sitografie.

Un approccio olistico per un futuro migliore

I pregi del volume sono numerosi. Il primo è di fornire una approccio olistico del mondo con i diversi temi collegati da interconnessioni e non valutati separatamente. Apprezziamo, e condividiamo, pure l’attenzione posta nel concepire soluzioni con effetti benefici su vari aspetti della realtà, come economia, relazioni sociali e risorse naturali. Piace l’impostazione razionale con le differenti tematiche affrontate in modo progressivo, con i temi più ampi (come i cambiamenti climatici) a precedere quelli settoriali e culturali, e con l’analisi della situazione attuale ad anticipare le possibili soluzioni future per costruire un Paese più sostenibile, equo e felice. Prospettive a volte ferme a ipotesi teoriche, ma sempre accompagnate da gradite azioni concrete (sono circa 500) da attuare a vari livelli: individuale, collettivo, imprenditoriale e politico. Ne esce un futuro immaginario, ma concreto, alimentato con energia proveniente al 100% dalle rinnovabili che contribuisce a rendere concreta la mobilità a emissioni zero, di un turismo lento e responsabile e di cibi genuini e coltivati senza sfruttamenti. Un’Italia dove il lavoro basato su dignità ed etica ha un’utilità sociale e relazionale e i (pochi) rifiuti sono risorsa. Dove le impresecooperano, l’informazione è in mano a giornalisti liberi da lobby e poteri e l’economia ha come paradigma il rispetto di ambiente e clima. E molto altri aspetti desiderabili.

Siete pronti per il cambiamento?

Il volume ha pure dei limiti, per altro indicati dagli stessi curatori. “E ora si cambia” è punto di partenza e non di arrivo, e come tale presenta alcune lacune, dagli argomenti non trattati a quelli che appaiono più un primo approccio al cambiamento piuttosto che un progetto definito. Se, ad esempio, il capitolo sull’alimentazione ha contenuti che sembrano non troppo lontani dal traguardo possibile, la parte dedicata alla mobilità è più debole. Alla giusta disamina delle problematiche non segue un convincente approccio per il superamento delle criticità. L’obiettivo di ridurre i voli aerei del 50% manca di un’alternativa e il contributo posto al retrofit elettrico (la possibilità di convertire la auto tradizionali in vetture a emissioni zero) è forse troppo enfatizzata come soluzione per giungere alla mobilità sostenibile. Debolezze che non intaccano la validità dell’opera nel suo complesso, che rimane pregevole per la capacità di raccontare un’Italia diversa, minoritaria ma sana, di chi lotta per cambiare le cose, di fornire una direzione condivisibile verso il quale muoversi e nell’esortare all’azione personale e collettiva per realizzare un mondo migliore per tutti. Perché “in Italia esistono già ora ricette concrete di cambiamento, esistono idee e le pratiche per realizzarle, esistono le personevogliose di farlo e quelle in grado di farlo, esiste la capacità di collaborare e cooperare tra 100 attori del cambiamento, associazioni, imprese, gruppi. Il cambiamento è possibile, è già in atto, lo è ora. Si ora. Ora si cambia”. Siete pronti a fare la vostra parte?

Nota: potete leggere parte del volume online o il testo integrale nella versione digitale, ma vi consigliamo il libro. Al piacere del tatto con la carta, si può leggere sull’autobus o sul treno liberi dal patema della batteria che si scarica o dell’assenza della connessione. E pure la preoccupazione per gli alberi e per l’ambiente sono modesti. Il libro è stampato su carta straccia al 100% utilizzando inchiostri naturali e venduto in circuiti di distribuzione alternativi.

*Le aree tematiche

Ambiente, clima, agricoltura, energia, economia, imprenditoria, lavoro, cicli produttivi e rifiuti, mobilità, abitare, salute, educazione, informazione e comunicazione, tematiche di genere, disabilità, legalità, viaggiare.

Gli autori

Andrea Degl’Innocenti

Giornalista esperto di economia, ambiente, modelli di governance e sistemi complessi, Andrea Degl’Innocenti è fra i fondatori di Italia che Cambia. Ha collaborato con il giornale online Terranauta e in seguito con Il Cambiamento. è autore del libro Islanda chiama Italia (Ludica 2013, Arianna 2013) e coautore, assieme a Daniel Tarozzi, de I diari dell’Italia che Cambia (Ludica 2014).

Daniel Tarozzi

Regista di documentari, videomaker e soprattutto giornalista, Daniel Tarozzi ha fondato e diretto alcuni importanti giornali web, tra cui Terranauta e Il Cambiamento. È ideatore e tra i fondatori di Italia che Cambia, nonché direttore responsabile del Journal di Cittadellarte. Ha pubblicato Io faccio così (Chiarelettere, 2013) ed è coautore, assieme ad Andrea Degl’Innocenti, de I diari dell’Italia che Cambia (Ludica, 2014).

Scheda
Autore: Andrea Degl’Innocenti e Daniel Tarozzi (curatori)
Titolo: E ora si cambia. 500 azioni per l’individuo, le imprese e le istituzioni per ricostruire il paese. La visione per il 2040 elaborata da 100 protagonisti del cambiamento
Pagine: 352
Immagini: no
Prezzo: 12 euro (2018)
Editore: Terra Nuova Edizioni
Anno: 2018
Sitowww.terranuovalibri.it

Questo articolo è stato pubblicato qui

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