Il calcio e il rugby hanno lo stesso sangue nelle vene, ma non la stessa fama. A sentir parlare di "Mondiale in Sudafrica" si ha un senso di déjà vù che riporta al 1995. Si ricordano imprese del passato, storie di sacrificio, di vergogna e, alla fine, di redenzione.
Buffon (che nel calcio è l’Italiano numero uno) dichiara amore incondizionato per Mandela (che nel rugby, ma non solo, è stato il Sudafricano numero uno). Lippi usa Invictus di Clint Eastwood per caricare i suoi. Ebbene se tutto ciò accade, in buona parte è anche una conquista del rugby. Rigorosamente in mischia.

Anche i rispettivi palloni sembrano rafforzare il duro confronto di sangue. Quello sferico del calcio ne rispecchia la globalità, quello ovale del rugby è un puntello che si conficca in sporadiche zone del mappamondo affinché le sue rappresentative nazionali possano incontrarsi.
Dal 1823 – da quando cioè nella cittadina inglese di Rugby lo studente William Webb Ellis bloccò per la prima volta con le mani il pallone ovale mettendosi a correre – questo gioco ha toccato vicende sportive, umane e sociali come pochi altri.
Il mondiale di Rugby XV ogni quattro anni (il prossimo in Nuova Zelanda nel 2011) è una manifestazione che fa molto meno rumore in confronto a quella del calcio. Ma scoperchiando il vaso (ovale) di Pandora, si scopre che il rugby è le sfide infinite tra Sudafrica, Nuova Zelanda (tra gli Springboks, antilopi, e gli All Blacks) e British and Irish Lions, selezione delle nazionali del Regno Unito dal 1888.
Il rugby è vicende umane fatte di sangue, fango e brandelli di immortalità. Il rugby è cassa di risonanza di un’Apartheid che nel 1967 impedisce ai giocatori Maori di andare a disputare il tour in Sudafrica poiché non appartenenti alla razza bianca pura; e che nel 1970, invece, li riceve per convenienza, riservando loro la vergognosa carica di “cittadini bianchi onorari”.
Montaggio fantastico... Freeman/Mandela insofferente, con l’emicrania è "perfetto".
23/06 12:53 - Luca SacchieriNo, guarda che ti sbagli, le vuvuzelas ci sono anche in Invictus... guarda qui: (...)
23/06 10:23 - soloparolesparse