• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Tribuna Libera > Crisi: e solo adesso ve ne accorgete?
di Cesarezac martedì 27 dicembre 2011 - 0 commento oknotizie
34%
Articolo interessante?
 
66%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Crisi: e solo adesso ve ne accorgete?

Adesso ve ne accorgete? C’è la crisi? Ma da quando?

Adesso sono tutti consapevoli che siamo in crisi. C’è voluta la UE che ci ha imposto misure drastiche, per capire che il nostro Paese è in crisi. E’ vero, l’intera Europa è in crisi, crisi resa evidente dalla speculazione finanziaria, dall’economia di carta, ma noi Italiani avevamo da decenni la nostra crisi che è una crisi strutturale, culturale, tecnologica, politica, etica, che si sovrappone ma la precede da molti lustri, e prescinde, dalla crisi europea. Il nostro, è un Paese in coma, non vitale, in affanno, un Paese che tra le tante paure, teme il progresso, teme ogni novità, è abbarbicato alla civiltà contadina, alle superstizioni, al vecchio, non ha alcuna fiducia nella scienza che anzi guarda con sospetto e con timore. L’illustre oncologo Umberto Veronesi ha lanciato l’allarme: “Nel mondo, ma soprattutto in Italia, si registra un movimento antiscientifico, antimodernista”.

Che la popolazione sia stata ignara della situazione, non deve meravigliare, considerato che oltre il settanta per cento degli italiani è semianalfabeta, non legge i giornali, non è informato, anche perché non è in grado di capire nessuna informazione, ma che celebrati politologi, illustri firme del giornalismo, abbiano fatto credere che siamo un Paese di scienziati che forniamo a tutto il mondo, è una menzogna artatamente propalata affinché i suddetti personaggi, politici compresi, potessero continuare a godersi le loro ricche prebende comodamente sdraiati nelle loro sontuose poltrone. La cosiddetta “fuga dei cervelli” è pura fantasia data in pasto al popolo bue e asinello. E’ vero che qualcuno dei pochi laureati nostrani cerca collocamento all’estero in quanto le nostre piccole e piccolissime aziende, sopravvissute ad anni di sindacalismo selvaggio, non se li possono permettere, ma da qui a battezzare come scienziati pochi colletti bianchi, ce ne corre. Da dove dovrebbero uscire i cervelli se oltre il settanta per cento degli Italiani è semianalfabeta, i nostri laureati non superano la soglia della metà dei laureati dei paesi europei, i nostri studenti sono i meno preparati, e le università italiane sono superate anche da alcune università africane? L’Italia deve temere la fuga degli asini non dei cervelli, questi ultimi sono una trascurabile minoranza, mentre un’eventuale fuga di asini lascerebbe il Paese spopolato.

Usciremo dalle crisi nostrane ed europee? Ai posteri l’ardua sentenza.

Come provarci? Andiamoci piano con tagli e tasse, che pure in parte sono necessari per superare l’emergenza, ma poi, senza indugi, aprire la strada a crescita e sviluppo, ossia alla ripresa. Stroncare tutte le pastoie che si oppongono alla nostra competitività: macchina giudiziaria inefficiente, infrastrutture inadeguate e mal gestite da rilanciare, burocrazia e fisco demenziali. Lo Stato onori i debiti con sollecitudine. Sono sempre più frequenti i casi d’imprenditori spinti al suicidio perché portati al fallimento a causa dei lunghissimi ritardi con i quali lo Stato ha onorato i propri impegni con le loro aziende. Soprattutto, basta con la politica della piazza, con le No TAV e simili, con i comitati di cittadini che si oppongono all’edificazione di parcheggi rionali o discariche, strade, porti, aeroporti, quanto mai necessari.


pagina successiva >>

di Cesarezac martedì 27 dicembre 2011 - 0 commento oknotizie
34%
Articolo interessante?
 
66%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Tasse Crisi Riforma

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.