"Siete prepotenti e mistificatori" "E’ una tecnica che con me non funziona".
Queste le frasi del Presidente del Consiglio, Berlusconi, urlate al telefono contro Floris durante Ballarò. Quando un uomo, con il peso e il potere di Berlusconi, perde l'aplomb, significa che lo stesso uomo sente tremare la terra sotto i piedi. A provocare il sisma soprattutto Terzigno: sempre l'annosa questione rifiuti aveva fatto scappare a gambe levate La Russa ospite dalla Berlinguer la sera prima. Per sbugiardare le gravi affermazioni del premier non occorre pagare un costosissimo investigatore, basta venire a Napoli. Basterebbe una passeggiata di cinque minuti nelle vie del centro per restare tramortiti dalla presenza di tonnellate di rifiuti che ricoprono ogni marciapiede, ogni strada. Alle bugie il premier sembra averci fatto l'abbonamento, tanto che lo stesso presidente della Repubblica Napolitano lo sbugiarda, pubblicamente, dichiarando che sul suo tavolo nessuna proposta di legge è mai arrivata. Se invece andiamo sul sito del governo e andiamo a leggerci le riunioni svolte dalla presidenza del consiglio, n. 114 del 18/11/2010, leggiamo: - Il Consiglio ha approvato, su proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, un decreto legge inteso ad assicurare il superamento della criticità rifiuti in Campania. Il decreto contiene la cancellazione delle discariche di Terzigno-Cava Vitiello, Andretta, Serre-Valle della Masseria. Sono introdotte misure volte ad accelerare la realizzazione di termovalorizzatori, con l’attribuzione al Presidente della Regione di poteri commissariali. Verranno inoltre stanziati fondi a valere sul FAS per la copertura degli oneri per l’impiantistica e le misure di compensazione ambientale. Ha partecipato alla discussione il Presidente della Regione, Stefano Caldoro.
Inoltre una rimappatura dei poteri degli enti pubblici chiamati a risolvere, una volta per tutte, l'emergenza rifiuti in Campania. Peccato che la proposta di legge risulta fantasma; dovrebbe aggirarsi tra gli uffici della Protezione Civile, diventato a tutti gli effetti organo istituzionale privato ai comandi del premier, tanto da fare anche i bandi per gli appalti, e tra quelli del ministro della Difesa La Russa. Tale proposta di legge, scomparsa, è diventata motivo di scontro e di dichiarazioni al vetriolo tra la Carfagna, Cosentino e il sindaco di Salerno, De Luca; per questo è stata fatta sparire la proposta di legge? Per consentire di capire quanto reali siano le minacce della Carfagna e del sindaco De Luca? Uno scontro tra gruppi di potere, dove la Carfagna dice no e minaccia le dimissioni, dove De Luca minaccia di denunciare ''certe losche manovre'' e dove Cosentino urla come un indemoniato pretendendo l'assoluto potere sulla gestione degli appalti. Ecco come risponde De Luca intervistato da un giornalista di Repubblica:
Sindaco, che partita si sta giocando sui rifiuti?
«Una partita da un miliardo di euro. C´è una forte pressione e dimostreremo nei prossimi giorni quanto sia motivata e vera la presenza affaristica».
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