
Le ultime immagini della discarica di Chiaiano sono tratte dalla trasmissione Presa Diretta (07.02.011)
Il set completo è disponibile QUI
A Napoli serve un triennio per uscire dall’emergenza rifiuti. Sei mesi per costruire nuove discariche. Ma la raccolta differenziata è da anni ferma al palo.
A Chiaiano, un’interdittiva antimafia ha colpito la ditta che ha gestito per due anni la discarica. Inoltre, dalle recenti indagini della Procura partenopea sono emersi numerosi illeciti ambientali. Ma lo sversatoio sorto nel Parco delle Colline di Napoli non è mai stata chiuso.
La discarica di Chiaiano, ormai prossima all’esaurimento, dovrebbe continuare ad accogliere i rifiuti napoletani fino a settembre prossimo. Secondo le ultime notizie, sarebbe stato portato a termine l’ ampliamento del sito.
Ecco la cronistoria dei fatti.
14 Settembre 2010
Discarica di Chiaiano nessun ampliamento
«Non è in programma, né è tra le ipotesi intorno a cui si ragiona, l’ampliamento della discarica di Chiaiano». Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano, d’intesa con il generale Mario Morelli, vice di Guido Bertolaso, a seguito delle proteste sorte in zona nei giorni scorsi. (fonte: repubblica.it)
17 Dicembre 2010
Raccolta a rilento, la discarica di Chiaiano non chiude
A rassicurare sul prosieguo dei conferimenti nella cava, lo stesso prefetto
Non saraò interrotto l’utilizzo della discarica di Chiaiano nonostante l’interdittiva antimafia alla Ibi Idroimpianti, società che gestisce la discarica. Il provvedimento è stato emesso ieri dal prefetto di Napoli, Andrea De Martino. A rassicurare sul prosieguo dei conferimenti nella cava, lo stesso prefetto.
“Penso - ha detto De Martino, a margine dell’incontro sulle azioni messe in atto per arginare il fenomeno della contraffazione in via Toledo a Napoli - che ora, in attesa di una pronta decisione da parte dei vertici, l’azienda che c’è possa proseguire in modo da non interrompere il servizio”. Una questione che, ha aggiunto il prefetto “penso vada chiarita con la Sapna”.
La Sapna è la società provinciale, presieduta da Corrado Catenacci, che gestisce lo smaltimento dei rifiuti ed è, quindi, anche stazione appaltante per tutti i lavori. E proprio la Sapna ha comunicato alla Ibi Idroimpianti l’interdittiva e la comunicazione in cui sostiene di ritenere “revocato l’appalto”. Si attende la soluzione che questo ennesimo problema che può bloccare la raccolta già di per se disastrosa.(…) ( fonte: internapoli.it )
13 Gennaio 2011
La Procura: «Bonifica truffa a Chiaiano»
Le indagini dell’Antimafia: nel mirino la compravendita di terreni
La discarica di Chiaiano nel mirino della procura. Al centro delle indagini anche la bonifica del sito. Secondo i primi accertamenti non tutto sarebbe andato per il verso giusto quando è stato impermeabilizzato il fondo dell’invaso destinato a ospitare settecentomila tonnellate di rifiuti urbani provenienti da Napoli: l’argilla utilizzata, infatti, sarebbe stata presa da una cava dismessa e mischiata con del terreno agricolo. Una proceduta fuori norma e soprattutto incapace di garantire la perfetta impermeabilizzazione necessaria per evitare infiltrazioni di percolato. Non a caso della vicenda si è occupato il comando del nucleo ambientale dei carabinieri di Napoli. (…) (fonte : Il Mattino, riportato da internapoli.it )