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Cesarezac

Cerco di non essere succube di condizionamenti , né di ideologie, né di confessioni religiose, sono assolutamente laico, ma cerco anche di non farmi condizionare dall'emotività , dalle paure, dall'invidia , in sintesi cerco di essere razionale, pragmatico. Le mie opinioni sono sempre basate sull'informazione. Ascolto sempre anche, direi soprattutto, chi non è della mia opinione e se ne ricorre il caso sono pronto ad ammettere di essere incorso in errore e a cambiare idea.
Oggi l'intercalare più diffuso è: "cioé voglio dire". Tutti vogliono dire non per trasmettere idee o per informare, bensì per sfogarsi. Pochissimi sono disposti ad ascoltare. Peggio per loro ; rinunciano ad imparare. 
Non cerco il consenso. Mi risulterebbe assai facile. Populismo e demagogia sono i punti deboli delle democrazie. Scrivo cose sgradite a molti. Moderatori e lettori sono avvisati.
Costituzione della Repubblica Art.21 Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

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  • Primo articolo sabato 01 Gennaio 2011
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Ultimi commenti

  • Di Cesarezac (---.---.---.38) 10 ottobre 2018 18:17

    Di Persio Flacco le tue argomentazioni sono inconfutabili. Bene hai fatto a menzionare i costi nascosti necessari per orizzontarsi nella giungla delle norme e l’insidia delle sanzioni per eventuali errori. 

    Quanto alla Flat Tax, oltre agli indubbi vantaggi della semplificazione, farebbe ripartire la crescita in quanto darebbe coraggio e impulso all’apertura di nuove imprese, renderebbe non più necessaria la delocalizzazione, farebbe rientrare i capitali rifugiati all’estero e infine l’evasione fiscale rimarrebbe confinata a numeri poco significativi, non avendo più ragion d’essere, anche perchè il gioco non varrebbe la candela. Finalmente la crescita.
    Insomma, l’uovo di Colombo. Ma non ci spero. L’appetito dei politici di casa nostra è simile a quello del conte Ugolino: dopo il pasto, ha più fame che pria.
  • Di Cesarezac (---.---.---.38) 10 ottobre 2018 15:47

    DiVittorio, bando alle chiacchiere, nella CE siamo il paese detentore di tutti i record negativi, la popolazione più ignorante, più obesa, la pressione fiscale più elevata, il maggior numero di vettime della strada, il prezzo dei carburanti più elevato ecc. 

    Personalmente sono una persona normale che vorrebbe vivere in un paese normale. Chiedo troppo?
  • Di Cesarezac (---.---.---.100) 8 ottobre 2018 21:40

    Di Vittorio3 la risposta alle sue obiezioni sta scritta nel mio articolo. La invito a rileggerlo. 

    "Un fisco che pretende dalle imprese più del reddito netto, uccide il lavoro, costringe le imprese al fallimento, alla delocalizzazione, alla fuga all’estero, e spesso al suicidio di titolari di imprese e lavoratori" Testualmente questo avevo scritto.
     I titolari di aziende e i lavoratori che sono stati spinti a suicidio da un fisco rapinatore sono evasori da condannare ?

  • Di Cesarezac (---.---.---.100) 8 ottobre 2018 21:23

    Ho risposto a questo commentoil 7 ottobre alle ore19:55 


  • Di Cesarezac (---.---.---.41) 7 ottobre 2018 19:55

    Di Vittorio, anche Lei ne conviene sulla inderogabile necessità della riduzione del cuneo fiscale e degli adempimenti burocratici, incubo per i semplici cittadini e per le imprese. Da anni denuncio il problema giustizia che danneggia pesantemente l’economia, favorisce il malaffare, scaccia capitali e imprese e ci costa una procedura di infrazione da parte della UE,

    Lei menziona le PMI. Questo di tanta speme oggi ci resta! 

    Esse non hanno i mezzi e le strutture per fare ricerca e innovazione, si confrontano con prodotti a basso valore aggiunto nati in paesi dove i lavoratori sono vergognosamente sfruttati. 
    Le industie energivore, siderurgiche, sono pesantemente penalizzate dal maggior costo dell’energia. La ALCOA industria per la produzione di alluminio che operava in Italia dal 1967 fu costretta alla chiusura il 25 agosto 2014. 
    Prima o poi la FCA unica industria dell’auto che ancora opera peraltro marginalmente da noi ma non non più italiana, quanto prima sposterà altrove le residue fabbriche. Si rende conto della catastrofe di aver perso nomi gloriosi che tutto il mondo ci invidiava, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Lamborghini, Autobianchi ? Pensi se la Germania perdesse Mercedes, Volkswagen, BMW, AUDI, Lamborghini ex italiana !
     No, la Flat Tax non premia i ricchi, la Flat Tax fa ripartire il lavoro, la mitica crescita, trasforma i disoccupati in lavoratori. I disoccupati non pagano le tasse, non sostengono il PIL, fanno crescere il debito pubblico, la miseria.
    La Flat Tax si finanzia da sé grazie al lavoro.
    Stia bene

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