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 Home page > Attualità > Cronaca > Camere a gas: ci avevano imbrogliato

Camere a gas: ci avevano imbrogliato

Servivano solo per disinfettare

Nella mia memoria ed educazione, le camere a gas della seconda guerra mondiale erano collegate solo all’eccidio di milioni di persone e mai nessuno aveva obiettato che queste persone fossero entrate, seppure di malavoglia, in quelle celle per essere disinfettate e non per lasciarci la vita.

Ci voleva un sacerdote, don Floriano Abrahamowicz, capo della comunità lefebvriani del Nordest, a darci ragguagli e correggere un errore sulle verità della storia dei tragici eventi dei campi di sterminio degli ebrei.


“Le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no” e, comunque, le vittime della Shoah non sono sei milioni ma non superano "i 200-300 mila”. La precisazione di don Abrahamowicz viene subito dopo le affermazioni negazioniste del vescovo britannico Richard Williamson consacrato senza mandato pontificio dall’arcivescovo Marcel Lefebvre, scomunicato da papa Giovanni Paolo II e recentemente reintegrato da papa Benedetto XVI.

Non è la prima volta che leggiamo che l’olocausto è un’invenzione della propaganda sionista e che le camere a gas non avevano lo scopo di uccidere, ma certe affermazioni, al di là dei numeri che non cambiano l’essenza del genocidio, pronunciate da persone che dovrebbero avere cura degli uomini e delle anime, sono di una gravità straordinaria.

Ho visitato Auschwitz insieme a Shlomo Venezia, un sopravvissuto che faceva parte dei Sonderkommandos, deportati obbligati a collaborare con le autorità all’interno dei campi, specie per le operazioni di rimozione dei corpi delle camere a gas e della successiva cremazione. Ebbene lui non sarebbe certamente d’accordo con don Floriano Abrahamovicz e con le sue tesi.

 

Commenti all'articolo

  • Di e633 (---.---.---.82) 29 gennaio 2009 20:32

    Opperbaccolina, i chimici tedeschi avrebbero dovuto lavorare un po’ di più sulla tossicità del disinfettante! Che sbadati! La prossima volta è meglio usare Amuchina! E strano poi che lo Zyklon usato nei campi come disinfettante era stato privato dell’odorizzatore, che smemorati! Ma la cosa più strana in assoluto è che le stanze erano a tenuta stagna, ma di cosa avrebbero dovuto aver paura quelli all’esterno? Dell’acido cianidrico forse? Ma nooooo ma perchè mai... forse si erano lasciati impressionare dal nome, bah!

    • Di Francesco Rossolini (---.---.---.185) 29 gennaio 2009 21:50
      Francesco Rossolini

       Abbiamo valanghe di "fonti" che ci indicano anche con precisione da quali fabbriche giungeva il gas per lo sterminio. Sappiamo della preoccupazione di alcuni gerarchi per gli elevati costi di tale metodo di sterminio. Abbiamo prove certe della realizzazione di alcuni camion con cassoni a tenuta stagna dove venivano riversati i gas di scarico per cercare di sterminare i "detenuti" a basso costo senza l’impiego del costoso gas. E conosciamo anche le "controindicazioni" di questo metodo. 

      Negare tutto questo significa negare la Storia e umiliare il genere umano. 





    • Di erci (---.---.---.122) 30 gennaio 2009 00:28

      cerchiamo di non negare lo sterminio dei palestinesi da parte dei sopravvissuti a quelle camere.........
      domanda: Ma perchè sono sopravvissuti?

    • Di Fabrizio 44 (---.---.---.21) 30 gennaio 2009 08:54

       Un evento non elimina l’altro ed il giudizio imparziale della storia analizzata e studiata alla luce dei fatti non giustifica una affermazione tanto razzista antisemita ed antistorica. D’altra parte l’ignoranza e la stupidità vanno spesso insieme . Prima di parlare bisogna informarsi e se possibile ragionare sempre che ce ne sia la possibilità

    • Di silver (---.---.---.236) 30 gennaio 2009 14:14

      Chi dice che le camere a gas erano a tenuta stagna, chi no. Chi dice che ci sono ampie prove e chi le nega.
      Ma le fonti?? Anch’io posso dire che è ampliamente provato che l’uomo è sbarcato su plutone più e più volte se mi gira. Servono documenti, prove, non parole.
      Invito a leggere i resoconti del “rapporto Leuchter “ base su cui i vescovi lefevriani hanno basato le loro affermazioni.
      Dal mio punto di vista ogni persona ammazzata è un abominio.OGNI SINGOLA PERSONA AMMAZZATA. Ma nessuno può dire, "tu su questo non puoi indagare". Il diritto ad una conoscenza veritiera è alla base di ogni vero progresso. Chi non ha rispetto di questo diritto, evidentemente ha molto più a cuore il difendere le proprie tesi che la dignità umana. Oppure è così ingenuo da non sapere che che la Storia viene scritta dai vincitori. Continuo a chiedere che si faccia luce CON LE FONTI su una questione importante. Aiutando a capire

    • Di glosa (---.---.---.110) 31 gennaio 2009 16:01

      mi piace il tuo modo di pensare. ’La verità prima di tutto’. Il diritto ad indagare. Su molte questioni viene negato il diritto di porsi degli interrogativi.

    • Di Alex (---.---.---.164) 4 novembre 2016 12:05

      Camere a tenuta stagna? Ma cosa stai dicendo? Io sono stato ad auschwitz e non c’e’ nessuna camera a tenuta stagna. In più leggo altri commenti assurdi, ma dove stanno le vostre referenze? Eravate tutti ad Auschwitz? Non credo proprio, non esistono documenti a livello scientifico che le camere a gas esistessero per omicidi di massa, hai capito? Non ci sono prove, solo testimoni oculari che ovviamente sono di parte e neanche cosi tanti testimoni se lo vuoi sapere.

    • Di Fabio (---.---.---.11) 5 novembre 2016 00:08

      e mo’ che c’entrano i palestinesi se si sta parlando di Auschwitz?

  • Di felice257 (---.---.---.173) 30 gennaio 2009 06:51

    io a don floriano gli farei fare una bella doccia ad aschwitz per disinfettarsi dalle sue idee—quanto gli fara troppo freddo passa un attimo ai forni per riscaldarsi---forsi cambia idea

  • Di lonefox (---.---.---.226) 30 gennaio 2009 09:47

    Chiedo scusa, mi ero fatto condizionare dalla storia, dalle parole dei testimoni soprevvissuti, dagli slogan che ancora certa gente usa ancora oggi. E ci credevo al fatto che il razzismo il colonialismo la religione, l’idea che possano esistere razze inferiori (non solo ebrei, ma tutti coloro che nello svolgersi della storia, sono stati sfruttati, epurati, sottomessi, ghettizzati e via dicendo) avesse potuto fare così tante vittime. 6 milioni effettivamente la cifra mi sembra inaccettabile anche solo come idea. ma finalmente arriva una luce che smitizza, e dice che ci sbagliavamo, in fondo cosa vuoi che siano 2 o 300 mila. Lo si può accettare in fondo.

    • Di silver (---.---.---.236) 30 gennaio 2009 14:22

      caro lonefox, ti ricordo che la Storia ( soprattutto quella recente ) viene scritta dai vincitori.
      Se 2-3 centomila ebrei sono moltissime morti sappi che sono meno delle persone giapponesi POLVERIZZATE in pochi minuti dagli americani, eppure........

      Sappi inoltre che nessuno può dirti " tu questo non lo puoi indagare".
      Hai mai letto il rapporto " Leuchter " pubblicato nel 1988, come è stato preparato, da chi e se sono stati in grado di confutarlo? Forse potrebbe farti venire qualche dubbio.
      ciao

  • Di marco (---.---.---.190) 30 gennaio 2009 15:01

    SE le camere a gas sono esistite per sterminare,perche’ non ci si confronta con i revisionisti anzichè incarcerarli? perchè si ha paura della loro verita’ ? l’olocausto serve per i danni di guerra e come tentativo(inutile) per giustificare il genocidio dei palestinesi, siano o no i morti 6 milioni e siano o no deceduti nelle camere a gas

  • Di Patrizia Dall’Occa (---.---.---.181) 30 gennaio 2009 15:54
    Patrizia Dall'Occa

    giusto per stare sul sicuro che tutti sappiano che le camere a gas erano innocue... mi sono presa la briga la pubblicarlo anche sulla mia bacheca e di mandare l’articolo in giro... si sa mai che la NOSTRA ignoranza debba essere portata avanti ancora a lungo...

    scherzi a parte... sono allibita... ma mi viene da sorridere... in un modo o nell’altro la memoria storica si porta avanti... certo che ci vuole davvero tanta pazienza...

  • Di illupodeicieli.leonardo.it (---.---.---.225) 30 gennaio 2009 16:28

    Come dicono tante persone, sarebbe giusto che si potesse indagare, su fatti storici, come quello dei campi di sterminio: almeno nei paesi che si definiscono democratici, così dovrebbe essere.Non credo che ci facciano andare in Cina a vedere i Laogai o nelle prigioni iraniane o a Guantanamo, ma hanno impedito anche di filmare il Cpt (o come si chiama) di Lampedusa! Il fatto che la gente abbia paura di finire in carcere per dire ciò che pensa, frena la richiesta di poter se non riaprire rivedere certe pagine di storia recente.Non so perchè si debba avere timore, non so perchè si debba impedire l’accesso agli archivi storici.Poi non capisco perchè ,come leggo sui giornali, mi dovrei pentire per la Shoah: non era neppure nato! Poi potrei non voler ricordare fatti così dolorosi e invece vogliono che li ricordi: e se per un ragazzino fosse un trauma?Ricordo ancora un mio compagno delle elementari (eravamo in seconda ) che pianse nel vedere una scena della crocifissione:nb che eravamo in una scuola privata cattolica .Per altro posso dire che anche per me potrebbe risultare offensiva la pubblicità nei pullman che dicono che Dio non esiste, ma non impedisco nè di scrivere ciò sui pullman nè sui media, e visto che c’è libertà di pensiero non chiedo che certa gente lasci la tonaca o esca dal paese o chiedo il loro arresto.Credo che ci sia solo mancanza di dialogo : volutamente.

    • Di Kocis (---.---.---.223) 30 gennaio 2009 17:24
      A leggere alcuni commenti viene proprio da sbellicarsi dalle risate….tragiche.
       
      C’è un nugolo di umanoidi, soprannominatosi “negazionisti”, così per dolce prurito di spirito carnevalesco.
      Negazionisti, di chè?
      Dell’enorme omicidio umano fatto dai nazi- fascisti in Europa?
      Dell’enorme sterminio, fatto dall’ omicida “combriccola” prima richiamata, dei cittadini europei di religione ebraica?
       
      Si prendono a riferimento le dichiarazioni di un pretozzo e un vescovo scismatico che solo la protervia storica della chiesa cattolica può contenere nel “proprio seno”. La loro sfacciataggine ( della struttura) è proprio inaudita, da bandire per tutte le civiche e laiche coscienze.
       
      Si cita un cosiddetto “rapporto " Leuchter ".
      E, allora? Chi è, un “premio Nobel per la Pace? Un novello S. Francesco?
      Siamo circondati da tanti variegati rapporti, su tutte le tematiche, puramente farneticanti.
       
      Ognuno, in virtù della propria coscienza, della propria etica e cultura, della reale conoscenza umana e storiografica, è perfettamente in grado di comprendere e discernere.
       
      C’è, nel contesto italiano, europeo ed internazionale in genere una grandissima rappresentazione di testimonianza diretta, quella delle carni dilaniate e uccise nei Lager, di tutte le nazionalità europe: 13 milioni: oppositori politici, partigiani, ebrei, prigionieri di guerra, rom, testimoni di geova, disabili, “figli della non razza ariana”, poveri cristi rastrellati.  
      Anche se morti….ancora parlano, forte e chiaro.
      Parlano forti i più omogenei, gli ebrei: Quelli rastrellati, deportati e uccisi ( 6.000.000): da Roma ( Italia tutta) a Varsavia; dalla Norvegia alla Francia; dal Belgio a tutti i territori dell’ex Unione Sovietica; dalle aree dell’ex Iugoslavia alla Polonia ( dove viveva la più grande comunità ebraica, oltre 3 milioni di cittadini); e così via.
      Sugli stermini nei Lager dei nazi-fascisti c’è una smisurata bibliografia storiografica ed una enorme testimonianza video ( nella fase storica degli eccidi di massa non si era più all’epoca del “colombo viaggiatore”.
       
      Basta saper leggere, consultare, studiare, informarsi, prendere contatto, sintonizzare i nervi, le emozioni e le sensibilità della propria struttura umana.
      Basta avere coscienza civile e democratica.
       
      Il resto è una pura sciocchezza.
      Da parte dei “disperati” di ieri e di oggi, che amano, per passatempo, oltraggiare il genere umano.
       
      Il misfatto è la GUERRA, ed i suoi assertori.
       
  • Di (---.---.---.115) 30 gennaio 2009 21:31

    «Che si tenga il massimo della documentazione – che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perche’, in qualche momento durante la storia, qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non e’ mai successo» - Generale Dwight Eisenhower

  • Di Francesco (---.---.---.172) 31 gennaio 2009 22:45

    Io inviterei gentilmente, molto gentilmente, i sacerdoti lefebvriani e chi paragona gli israeliani ai nazisti a disinfettarsi (col ziklon B) in quelle camere a gas

  • Di prof (---.---.---.129) 1 febbraio 2009 18:28
    luciano maugeri

    una cosa e’ certa per sentirci dire ste bagianate,ci voleva il perdono del" benedetto," 
    a benedetto , ma chi teloafatto fa’
    ascoltami la prossima pensaci bene. 

  • Di mazzetta (---.---.---.83) 2 febbraio 2009 09:47

    senza dimenticare che al conto andrebbe aggiunto più di un milione di ebrei finito " a mano" durante la campagna di Russia
    http://www.huffingtonpost.com/2009/...

  • Di (---.---.---.50) 1 dicembre 2009 11:58

    La forza della verità sta proprio nella sua possibilità di negarla… una verità che necessita dell’intimidazione e della persecuzione di stato per stare in piedi non è verità, ma dogma religioso della peggior specie.
    La “religione dell’olocausto” si regge proprio sull’isteria di persone che giudicano senza leggere le “tesi” opposte… che non accettano confronti… che si limitano ad additare il mostro.
    Sto terminando la lettura del libro di Mattogno “Le camere a gas di Auschwitz” (edizioni Effepi) che consiglio a tutti…
    Triste è vedere che nel 2009 è come se fossimo ancora nel medioevo… mi spiego meglio: durante la “caccia alle streghe” eminenti scienziati scrissero libri dimostrando senza ombra di dubbio gli accoppiamenti delle streghe con il diavolo in certe notti particolari, c’erano testimonianze OCULARI su come il diavolo assumesse la forma di caprone e tesi scientifiche volte a dimostrare quanto ghiacciato fosse lo sperma del demonio…. ed altre amenità che, ovviamente, ai nostri occhi di uomini evoluti, fanno solo ridere.
    In quei tempi erano in POCHI a credere il contrario… questi pochi venivano perseguitati dai tanti.
    Proprio come succede adesso con il revisionismo della Shoah
    Ve lo ricordate Galileo Galilei???
    Accuse… processo… condanna e successiva abiura.
    Lo stesso succede oggi ai revisionisti: David Irving e il vescovo Williamson sono stati costretti ad abiurare proprio come Galileo… quelli che non lo fanno sono perseguitati (come Caracciolo) o in galera (come tanti ricercatori incarcerati per aver scritto libri)… e non c’è scampo nemmeno per i loro avvocati difensori (Sylvia Stolz e Horst Mahler su tutti) che subiscono lo stesso ignobile trattamento: IN GALERA..!
    La libera ricerca e il libero pensiero in materia “olocaustica” sono punite con la persecuzione nelle migliori delle ipotesi o il carcere nelle peggiori (per molti liturgici dell’olocausto la pena di morte per i ricercatori credo non sia ancora sufficiente)… come mai questa oscena vergogna???
    Secondo Voi è normale che la “presunta verità” debba essere difesa utilizzando l’arma coercitiva dell’incarceramento e della persecuzione???
    I revisionisti dicono un monte di stupidate… perchè allora fanno così tanta paura???
    perchè mancano le confutazioni scientifiche ai loro “folli vaneggiamenti”???
    la “Verità Assoluta Olocaustica” non dovrebbe avere paura di nulla.
    Invece si regge solo sulla proibizione e la condanna degli Eretici.
    Per quanto riguarda lo Zyklon B:... credo che sia ormai entrato nel "pensiero comune" l’idea che "il gas" preveda facilissime metodologie d’impiego.
    Si aprono una o due scatole, si fa passare "il gas" attraverso i tubi delle docce o si versa da qualche buco, un migliaio di ebrei muoiono, si evacua la "camera a gas", si cremano i cadaveri ed è tutto finito.
    Queste (in linea di massima) sono le testimonianze, testimonianze che sfidano la fisica, il buon senso, che sono un insulto per qualsiasi professionista che usa i gas tossici e che... di conseguenza... sono TUTTE risultate inattendibili (Mattogno, faurisson, Rudolf e gli altri "eretici perseguitati" lo hanno ampiamente dimostrato.)
    Io ho sostenuto l’esame per l’abilitazione all’uso dei gas tossici per fini di disinfestazione di fronte ad una commissione composta da: un chimico, un rappresentante della camera di commercio, un ingegnere del genio civile, due vigili del fuoco, un responsabile della questura, un medico del lavoro, un responsabile della prefettura.... sono abilitato all’uso dell’idrogeno fosforato, dell’ormai dismesso bromuro di metile e dei gas cianidrici.
    70 anni fa era lo stesso visto che, in Italia, il patentino di abilitazione per l’uso di gas tossici è rilasciato in base ad un esame come prescrive un un Decreto Regio che risale al 9 gennaio del 1927 (in Germania le metodiche abilitative all’uso dei gas erano similari).
    La difficoltà nell’ottenimento di tale abilitazione è direttamente proporzionale alla difficoltà reale nell’uso dei gas tossici.
    Da gasatore posso tranquillamente affermare che è ridicolo pensare all’uso dell’acido cianidrico in un campo di concentramento come in una catena di montaggio dello sterminio, beh.. più che ridicolo è assurdo, chi lo sostiene mente sapendo di mentire.
    Quindi tutti i testimoni hanno mentito sulle gasazioni omicide... non mi pongo nemmeno il problema del perchè lo abbiano fatto, faranno i conti con la loro coscienza... per me non è così rilevante.
    (Mirko Viola - disinfestatore)


  • Di (---.---.---.22) 29 maggio 2013 14:32

    “If these people want to speak, let them. It only leads those of us who do research to re-examine what we might have considered as obvious. And that’s useful for us. I have quoted Eichmann references that come from a neo-Nazi publishing house. I am not for taboos and I am not for repression.”

    (Raul Hilberg, citato da Christopher Hitchens, “Hitler’s ghost”, “Vanity Fair”, giugno 1996, pp. 72-74).

    “Sources for the study of the gas chambers are at once rare and unreliable.

    (…)

    Most of what is known is based on the depositions of Nazi officials and executioners at postwar trials and on the memory of survivors and bystanders. This testimony must be screened carefully, since it can be influenced by subjective factors of great complexity.

    (…)

    There is no denying the many contradictions, ambiguities, and errors in the existing sources.
    From 1942 to 1945, certainly at Auschwitz, but probably overall, more Jews were killed by so-called ‘natural’ causes than by ‘unnatural’ ones”.

    (Arno J. Mayer, “Why Did the Heavens Not Darken? The ‘Final Solution’ in History”, New York, Pantheon, 1988, pp. 362 sgg.)

    Jean-Claude Pressac
    8 maggio 2013 alle 16:00

    “Quanto al massacro degli Ebrei, molte nozioni fondamentali devono essere completamente corrette. Le cifre proposte dalla storiografia ufficiale sono da rivedere da cima a fondo. Il termine di “genocidio” non conviene più. La questione dei campi di sterminio è putrefatta. L’attuale forma, pur tuttavia trionfante, della presentazione dell’universo dei campi è condannata. Tutto ciò che è stato così inventato attorno a delle sofferenze troppo reali è destinato alle pattumiere della storia”

    (“Entretien avec Jean-Claude Pressac”, dans V. Igounet, “Histoire du négationnisme en France”, Seuil, Paris 2009, pp. 651-652).
    Eric Hobsbawm
    8 maggio 2013 alle 16:06

    “Nessun serio storico negherebbe che ci sono lacune o incertezze – circa fatti, numeri, luoghi, motivi, procedure e molto altro ancora – che circondano la storia del genocidio. Lo studioso serio del soggetto, dunque, tratta il genocidio come un campo di studio in cui disaccordo e discussione, anche circa i più indicibili aspetti – per esempio il numero delle vittime, o la natura e l’estensione dell’uso del gas Zyklon B – sono naturali e indispensabili. Non può ridurre la sua funzione essenzialmente alla denuncia, o alla definizione e alla difesa di una versione accettata della verità. Eppure è proprio questo il pericolo in alcune letture dell’Olocausto appassionatamente sostenute, specialmente quelle versioni che hanno, a partire dagli anni ’60, sempre più trasformato la tragedia del popolo ebreo dell’Europa continentale durante la Seconda guerra mondiale nel mito legittimante per lo stato di Israele e la sua politica. Come ogni mito legittimante, esse trovano la realtà scomoda. Di più, ogni critica del mito (o delle politiche da esso legittimate) è destinata ad essere bollata come qualcosa di simile alla ‘negazione dell’Olocausto’”.

    (E. Hobsbawm, “La politica accieca gli storici”, “La Repubblica”, 28 marzo 2000).

  • Di (---.---.---.22) 29 maggio 2013 14:35

    Segnalo questa voce enciclopedica, che tiene conto del revisionismo senza essere "negazionista" (termine del resto improprio):

    http://it-it.abctribe.com/attualit%...

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