In Nord Africa i regimi dittatoriali sono in rivolta. Gheddafi ha le ore contate (a sua insaputa). Obama, nel suo intervento al mondo arabo, ha chiesto ad Israele di rientrare nei suoi confini del 1967, ad Hassad in Siria di governare le riforme.
E in Italia? In Italia è saltato il tappo. Il sunto della puntata di ieri di Annozero, post risultati delle amministrative che dovevano essere un plebiscito pro o contro Berlusconi, e invece si sono rivelate un ko.
Avvisate i parlamentari che il tappo è saltato e che l'era di questo centrodestra si sta concludendo, almeno possono tirare un pò sul prezzo di acquisto.
Il tappo è saltato da un pezzo: perché sono ormai anni che questa politica diverge dal paese e dai suoi problemi, preoccupandosi solo dei suoi interessi. Il nucleare per fare gli ineteressi della lobby del nucleare.
La privatizzazione dell'acqua per fare un favore alle grandi aziende che hanno interesse ad entrare in questo business. I soldi alle scuole private (e gli attacchi alla scuola pubblica) per avere le spalle coperte in Vaticano.
Il voto di domenica ha premiato gli outsider, quelli spacciati in partenza: in particolare Pisapia e De Magistris. Ad influire sul risultato hanno anche influto le astensioni a destra, perché, magari non ce ne siamo accorti, Berlusconi ha perso il suo tocco magico.
Nell'anteprima si è parlato del futuro della Rai, dopo l'ennesimo attacco da parte del premier (che ha invitato a non pagare il canone): Annozero e Ballarò concorrono allo share garantisce alla Rai certe entrate pubblicitarie. Chi ci guadagna da questi attacchi al servizio pubblico è proprio Mediaset, di proprietà del presidente (il famoso conflitto di interessi), guarda caso oggi in calo di ascolti.
Vogliamo chiudere Annozero? E con cosa lo sostituiamo? con la cultura di Sgarbi? Con Radio Londra di Ferrara?
Chiediamoci quanto ci costa l'ombra lunga del cavaliere in Rai, per le sue scelte, per le sue nomine (Minzolini, Masi, Sgarbi), che portano l'azienda verso il baratro. A Ferrara ha risposto con le parole del Vangelo "cerca la verità e diventerai libero". Magari non stando al comodo dentro le stanze del potere.
Il tappo è salatato?
A discutere della fine dell'era berlusconiana in studio erano presenti Belpietro, Mieli, Al Gore (cosa avrà capito della puntata e della politica italiana?), Mentana e Feltri in collegamento.
Secondo Mieli il tappo è saltato da un pezzo, anche se questo non significa che domani la Moratti possa vincere lo stesso a Milano. Oggi Berlusconi è davanti ad un bivio: scegliere se farsi da parte e pensare al futuro della coalizione di centrodestra. Oppure se continuare con questo atteggiamento.
Anche Bossi e la Lega han perso voti, perchè ormai il tatticismo della lega, di lotta e di governo, non paga più.
Feltri: sicuramente il vento è cambiato - le parole del direttore di Libero. A Milano si è sovrapposto il problema delle liti interne al PDL con la candidatura della Moratti, poco apprezzata dai milanesi (perché fredda, distante dai cittadini). Anche la Lega è in stato confusionale, come Bossi ("dato il suo stato di salute"): qualcuno nella Lega si è imborghesito e questo è visto con dispetto dalla base leghista.
Mentana: in questo momento nel centrodestra ci stanno tutte e due le cose. Confusione e speranza di cambiamento.
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Per me trasmissioni come Annozero possono anche chiudere, al pari di quelle condotte da Sgarbi (...)
20/05 19:32 - illupodeicieliTempo di domande > Che fine ha fatto il contratto 2001 (tasse, …)? Che fine ha fatto il (...)
20/05 19:14 - pv21