Amanda è libera. E con lei anche Raffele Sollecito.
Le sentenze non si discutono, si accettano, si dice. Non in Italia comunque, dove anche quello che dice
Gli italiani, tra il boia e il morituro propendono sempre dalla parte del boia, qualsiasi sia la colpa del morituro. E sebbene non ci fossimo ancora riavuti dalla cantonata presa con Michele Misseri, non abbiamo esitato a ripeterci appena si è presentata un’occasione. Prova, questa, che se gli italiani fossero tutti giudici non ne azzeccherebbero una. Qualcuno potrebbe obiettare che spesso nemmeno i giudici l’azzeccano. È vero, ma almeno loro lo fanno con cognizione di causa. In effetti c’è la sottile ma diffusa idea che un processo, per quanto sia complesso e articolato, debba seguire un determinato corso, ma quale sia questo corso – il giusto corso – sta a noi singoli stabilirlo a seconda della parte per cui propendiamo. E laddove non coincida con quello reale, siamo legittimati a urlare la nostra vergogna.
La sentenza di Perugia getta certamente un’ombra sulla morte di Meredith. Ma ne getta una ancora più grande sull’Italia moralista e inquisitrice. Quell’Italia che non critica i politici sottratti dal voto dei colleghi alle inchieste dei magistrati perché scampati al corso naturale della giustizia, ma perché li ritiene, esplicitamente o implicitamente, già colpevoli. A ben vedere, non fa rabbia che i parlamentari godano di immunità o che non si esimano dal farne puntualmente ricorso. Fa rabbia il fatto che siano colpevoli. A priori e senza sentenza. Si badi, spesso è lecito credere che non siano innocenti, ed è assolutamente legittimo farsi un’opinione in merito.
Si però anche dare sempre addosso al popolo bue rischia di diventare qualunquismo . Che gli (...)
07/10 11:32 - paoloCiao Paolo, leggo sempre i tuoi commenti che spesso condivido, a volte disapprovo, ma mai (...)
05/10 16:11 - L’olandese volanteAuguri a Raffaele e Amanda per la riacquistata libertà dal Comitato Spontaneo Cittadini Contro (...)
04/10 16:03 - Luigi IovinoAprire la pagina Facebook de "Il popolo viola" e trovarci innumerevoli post sul tono di "Io (...)
04/10 15:14 - Elisa Lai