E poi accusa Veronica di aver riportato indietro la storia delle donne.
Il Premier si difende e si fa difendere, ma i suoi uomini non sono all’altezza e spesso le pezze sono peggiori dello strappo. L’on. Melania Rizzoli, del Pdl, accusa Veronica Lario di aver portato indietro di 50 anni le donne italiane e la invita a tornare dal marito un “uomo fuori dal comune” la cui sessualità è ampiamente invidiata in Parlamento. Intanto su Facebook sono quasi 70 mila, ma crescono a ritmo velocissimo, le persone che chiedono a Berlusconi di rispondere alle 10 domande di Repubblica.
L’affaire Papi - Noemi sta diventando di giorno in giorno più inquietante e sta mettendo sempre più in difficoltà Silvio Berlusconi che attacca a tutto campo. Ora non c’è solo sua moglie, ma un’opinione pubblica nazionale e mondiale cui dare delle spiegazioni. "Mi hanno accusato di avere mentito – ha affermato il Premier nel corso di un’intervista alla Cnn - Allora di fronte a un’accusa di questo genere reagirò, spiegherò esattamente com’è la situazione e avrò ancora una volta tutti gli italiani con me, e ancora una volta quest’accusa sarà un boomerang nei confronti di coloro che me l’hanno fatta". "Trovo indegno – ha aggiunto - il comportamento di chi entra in una vicenda privata per farne motivo di attacco politico”
Il fatto è che per quanto ci si sforzi, il risvolto privato non esiste. Un capo di governo, ma anche un semplice sindaco, sono personaggi pubblici, costantemente monitorati dai propri elettori, dagli elettori dell’opposizione, da un’opinione pubblica nazionale e internazionale. E’ sempre stato così e sempre lo sarà, è anche ridicolo doverlo ripetere. Non c’è nulla di privato nel pubblico. E’ noto fin dai tempi antichi che “quel che riguarda Cesare riguarda Roma”. Quindi malevoli o meno, redatte con odio o con amore, bisogna rispondere alle 10 domande di Repubblica e alle oltre 70.000 persone che lo chiedono da Facebook.
Le ultime news vengono sempre da Repubblica, l’articolo è di Giuseppe D’Avanzo e Conchita Sannino, il titolo “Così papi Berlusconi entrò nella vita di Noemi”. I due giornalisti hanno intervistato l’ex fidanzatino della giovanissima napoletana, abbandonato per interessi di forza maggiore. Dal racconto del ragazzo si evince che fu Emilio Fede a dare il book fotografico di Noemi a Berlusconi, che il Presidente del Consiglio le ha telefonato più volte, l’ha invitata in Sardegna dove è andata assieme ad una sua amichetta e dove ha trovato un’altra quarantina di ragazze anche loro ospiti del premier, ecc. ecc. I particolari si possono leggere nell’articolo.
Insomma nella villa di Berlusconi in Sardegna, nel periodo di Natale c’era un vero e proprio harem. Un elemento che stupirà sicuramente gli italiani ed esalterà la sua fama di macho.
In difesa del premier, oltre a lui stesso e non è poco, scendono tutti: donne e uomini del Presidente. E’ un gran starnazzare e spesso un gran volare di pesci in faccia, come quelli che lancia Bossi: «tutta una montatura», e perché? «Berlusconi ha i suoi anni. Vabbè che c’è il Viagra, ma ci credo poco...»
Certe donne poi quando vogliono dar prova di sudditanza spinta scordano spesso di innescare il cervello. Purtroppo è il caso di Melania Rizzoli, onorevole del Pdl che in una lettera aperta a nome delle parlamentari del suo partito, invita Veronica Lario “a parlare con il marito” e a dare "ai suoi figli un vero esempio di vita” “uscendo da quella casa dorata e facendosi vedere tra le donne italiane”
Non c’è che dire... siamo fermi a modelli relazionali e politici medievali e rinascimentali.. (...)
02/06 01:18 - Damiano MazzottiLa moglie del Cesare non solo non deve essere impudica ma nenche sembrare (solo che il Cesare (...)
30/05 22:23 - uno