Berlusconi: stiamo assistendo al solito teatrino del ’dagli addosso al Silvio’ o c’è in ballo qualcosa di più?
Berlusconi è palesemente sotto pesante attacco e le bordate arrivano quasi simultaneamente e da più direzioni: Lodo Alfano cassato, escort e festini esposti al pubblico lubidrio, 750 milioni di euro di ‘multa’.
Le bordate paiono scollegate fra di loro e coincidenti solo per caso, ma facendo una analisi più attenta ed inserendo gli accadimenti nostrani nel più ampio scenario planetario, prendendo in considerazione tempi più lunghi e usando una chiave di lettura vetero-complottista, i vari tasselli scombinati del puzzle appaiono un po’ più ordinati.
Il pianeta non è sicuramente berluscocentrico, checché piacerebbe a lui sognare; ma sicuramente lui è, a suo modo, una nota di dissonanza negli accordi armonici unidirezionali di un sempre più incalzante ed osannato ‘Nuovo Ordine Mondiale’, osannato almeno da chi ne farà parte al vertice, ovviamente e su vari livelli di vassallaggio, verso le 10, 12 famiglie che governano il mondo, creatori con le loro banche ed apparati finanziari multinazionali e sovranazionali (Goldman Sachs, Merryl Linch, Citygroup, ecc… solo per citarne alcuni) dello ‘sterco del demonio’, il ‘vil denaro’: l’attuale ‘moneta debito’ con cui ci stanno già da molto schiavizzando.
Realtà sconosciuta ai più e criticata solamente da un’esigua minoranza di variegati gruppi ‘complottisti’, signoraggisti irriducibili e politici emarginati (od autoemarginatisi) e quasi obliterati dal mainstream, quando non zittiti direttamente ed in modo maleducato dai Costanzi o dai Bertinotti di turno in varie sedi se solo osano provare ad alzare il velo su argomenti tabù: signoraggio, proprietà della Banca centrale, ecc....
Queste poche sparute presenze stanno cercando invano di far aprire gli occhi al popolo bue, oramai drogato ultimo stadio di panem et circense… Lavoro inutile, vista la lentezza con la quale si sta riuscendo a consapevolizzare i più.
Qua, siamo in attesa della presentazione del conto al ristorante e si sta cercando ancora di spiegare a costoro cosa è un ristorante e a cosa serve, stai fresco: ora che lo capisce, che lo convinci ad entrare, che gli spieghi cos’è un menù, provi a fargli ordinare.
Torniamo comunque al filone principale di questa sceneggiatura.
Il sciur Berlusca, e specialmente un suo fidato, l’ ‘azzeccanumeri’ Tremonti , hanno osato pestare i piedi a nientepopodimenoche a tal Mario Draghi ed alle sue controllate cricche bancarie, attuale governatore di Bankitalia (privata ed Spa), membro di elitari club con nomi altisonanti e vicinissimi ai vertici mondiali per gerarchie di comando (ops pardon, ‘controllo’), uomo d’oro di Goldman Sachs (bella questa) ed infiltrato guastatore speciale in un paese speciale, l’Italia appunto.
Beh, direi tu il tuo ed io il mio. Comunque il commento era retorico.
12/10 16:34 - ascanioDio, Ascanio? Il vero problema è quale?
11/10 19:57 - DueAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
09/10 21:36 - unoThe snow must go on - 12 Feb.
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