Raùl Castro: non sono stato eletto Presidente per restaurare il capitalismo
Raùl Castro: Non sono stato eletto Presidente per restaurare il capitalismo a Cuba ne per distruggere la Revoluciòn. Venni eletto per difendere, mantenere e continuare a perfezionare il socialismo, non per distruggerlo.
Dopo un periodo di sana disintossicazione dalla rete, e non solo, riprendo a scrivere su questo blog dedicato all’isola che tanto amorevolmente mi ospita e che orgogliosamente ho scelto come mia seconda patria.
Gli eventi di cui la popolazione ed i media cubani si sono interessati con maggior enfasi in quest’ultimo periodo sono essenzialmente: il colpo di stato in Honduras, l’ambiguità del nuovo governo statunitense, il problema del risparmio energetico e relative risorse, il discorso del Presidente Raùl Castro all’Assemblea del Poder Popular che ha fatto seguito a quello del 26 luglio in Holguin in occasione dell’anniversario dell’assalto al Cuartel Moncada (atto storico nella lotta di Cuba per la sua liberazione ed indipendenza), le Reflexiones di Fidel Castro del 6 e 10 agosto riguardo la nuova strategia messa in atto dall’Amministrazione USA per arrestare i cambiamenti in atto in America Latina, ed in fine le prestazioni degli atleti cubani che continuano a mietere successi in varie competizioni. Tra poco li vedremo in Italia, a Milano per i Mondiali di Boxe, ed a Nettuno per il Clasico Mundial di bèisbol, o pelota come viene chiamato il baseball a Cuba. Quest’ultimo avrà luogo in varie città europee tra le quali appunto Nettuno, il cui sindaco è stato recentemente a Cuba per incontrare i dirigenti dello sport più popolare dell’isola antilliana e che vede la città laziale come una delle migliori a livello europeo riguardo la pratica di questo sport poco conosciuto in Italia se si escludono l’Emilia Romagna ed, appunto, la città di Nettuno.
Tra tutti questi temi il più interessante per chi segue le vicende cubane, è sicuramente il discorso del Presidente Raùl Castro. Di questo intendo parlare in questo post, lasciando gli altri argomenti ad altre occasioni. Della questione honduregna e dell’atteggiamento della nuova Amministrazione statunitense ne parlo sull’altro blog, Notizie dall’Impero.
Il discorso del Presidente Raùl Castro ha toccato i temi più scottanti della politica nazionale ed internazionale. Dopo aver fatto una panoramica dei lavori dell’Assemblea, il Presidente cubano ha toccato il tema delle difficoltà che sta vivendo il paese in questo anno tanto difficile per tutto il pianeta. 10 mila milioni di dollari causati dai danni provocati dagli uragani dello scorso anno, la decrescita delle esportazioni dovuta alla crisi internazionale, la caduta di quasi il 50% del prezzo del nichel sul mercato internazionale che hanno causato la chiusura temporanea di alcune miniere, la diminuzione delle entrate turistiche malgrado i visitatori siano cresciuti del 2,9%, sono la causa principale per cui la prevista crescita economica del 6% è stata ridimensionata al 2,5% in aprile ed ora si prevede che si chiuderà l’anno attorno al 1,7%.