Le
foreste del Madagascar sono un patrimonio unico al mondo,
caratterizzate da specie animali e vegetali che non si trovano in
nessun’altra parte del mondo. Lo sfruttamento delle risorse forestali
versa in uno stato di completa anarchia, ed è gestito da gruppi armati
che saccheggiano il palissandro e altri legni di pregio, per spedirli
in Cina, dove vengo lavorati e smistati in tutto il mondo. Il legname
illegale viene caricato nel porto di Vohemar e trasportato dalla
compagnia di navigazione Delmas, una sussidiaria belga del gruppo
francese CMA-CGM.
Diverse associazioni malgascie hanno richiesto alla Delmas di fermare il traffico di legno illegale. Malgrado le prove circa la provenienza illegale del legname, la Delmas si è rifiutata di fermare le spedizioni, sostenendo di avere tutti i permessi di trasporto.
Ogni giorno 460.000 dollari di legname pregiato viene rubato dai parchi nazionali e da altre aree di foresta nel nord-est del Paese. Il legname viene poi trasportato nel sud della Cina: Hong Kong, Dalian, Shanghai, Ganzhou. Tra il 1998 e il 2008, le importazioni cinesi di legname tropicale sono quadruplicate, arrivando a 45 milioni di metri cubi annui.
Unrapporto investigativo sullo sfruttamento illegale delle foreste malgascie è stato recentemente rilasciato da Global Witness e dall’Environmental Investigation Agency.