Le ricerche psicogenetiche del 2009 confermano: il tradimento è una condanna biologica, un "must" genetico, un comportamento che assicura le massime possibilità riproduttive nell’uomo e per la donna assolve al compito di garantirne la qualità della progenie. Stiamo parlando di volatili, leoni nella giungla o antilopi africane? E’ il comportamento umano ad essere chiamato in causa: l’uomo è biologia, istinto, ma è anche ragione, affettività, emozioni, relazione.
Nel 2008 gli scienziati svedesi dell’Istituto Karolinska di Stoccolma hanno scoperto che il gene (del tradimento) agisce sull’ormone denomiato vasopressina. Piccolo particolare: gli esperimenti sono stati fatti sui roditori che tradiscono il partner! E la medicina ipotizza una pillola contro il tradimento da ingerire prima di uscire dalle proprie case!
Da un punto di vista psicologico e relazionale, mettere in evidenza le cause individuali (specie se genetiche, ma anche di personalità) che portano al tradimento è poco funzionale ai fini di un percorso consulenziale (sia questo individuale, sia di coppia), se non altro per la tipologia di richesta che le persone tradite, e chi tradisce, porta all’attenzione dello psicosessuologo o psicoterapeuta.
Il tradimento è un comportamento co-costruito dai partners, una bottiglia che contiene un messaggio di vitale importanza per chi tradisce e per chi viene tradito: è una mossa relazionale. Attribuire la causa ai geni aiuta poco la coppia nella comprensione e gestione delle reazioni psico-affettive legate alla scoperta di un tradimento: alti livelli di stress, problemi sul lavoro, isolamento, reazioni aggressive inadeguate alle circostanze, comportamenti disorganizzati/caotici, incapacità di gestione della rabbia, sentimenti di frustrazione e umiliazione, smarrimento e intrusione di pensieri ossessivi.
Il tradimento rappresenta uno degli eventi della vita di una coppia che ha il potere di generare una dolorosa frattura tra i partners. E’ un comportamento umano che potrebbe anche avere una predisposizione genetica ed essere il risultato dell’evoluzione della specie, ma l’essere umano è sicuramente molto di più della somma di cellule e geni.
I motivi che portano al tradimento, da un punto di vista psicologico e relazionale, sono molteplici e diversi da caso a caso. Al di là di attrazioni fatali, desiderio sessuale, gusto di sedurre ed essere sedotti, il tradimento è un comportamento che esprime un messaggio importante: il bisogno di affermazione di sé e la necessità di autonomia che si manifesta separandosi (talvolta in maniera illusoria e solo durante la "scappatella") dal partner. Inteso in questo senso, il tradimento rappresenta una modalità di mettere un confine tra sé e l’Altro (il partner) spesso all’interno di una relazione simbiotica, che da un lato può dare (e aver dato) sicurezza, dall’altro può minare e rendere incerto il percorso evolutivo dei partner e la progettualità di coppia.