”Squatter dei centri sociali in corteo a Torino contro gli sgomberi delle case occupate nel capoluogo piemontese. Alcune centinaia di manifestanti si stanno radunando davanti alla stazione ferroviaria di Torino Porta Susa. ‘‘State agitati” è lo striscione posto in testa al corteo; gli squatter hanno realizzato anche una sorta di grattacielo di cartone che trasportano su un carretto. Sopra è stata dipinta la faccia sanguinante di Berlusconi con la scritta ”Miracolo a Milan””.
Il corteo contro il progetto di costruzione del Ponte sullo Stretto che è sfilato per Villa San Giovanni ha costituito un’importante appuntamento dentro l’agenda di mobilitazione della Rete No Ponte calabrese e siciliana contro l’ennesima inutile e grande opera. Una manifestazione nazionale molto partecipata, almeno 15mila le persone in corteo, al quale hanno partecipato i comitati a difesa del territorio della Calabria come della Sicilia, insieme a tutti coloro che sono arrivati da ancor più lontano. Progettualmente dicendo “Fermare i cantieri, lottare per le priorità”, elaborando politicamente un discorso “con tanti sì e un solo no”. In migliaia hanno partecipato ad una manifestazione a Villa San Giovanni per dire no al ponte sullo Stretto. Il ponte ‘unirà due mafie’, era riportato su uno degli striscioni. La festa pacifica è stata però funestata dalla morte di uno degli oratori che hanno preso la parola sul palco, Franco Nisticò, ex sindaco di Badolato. Nisticò ha avuto un malore ed è stato soccorso da alcuni medici che erano sul posto, ma è morto poco dopo il suo ricovero in ospedale.
una che scrive e ama il cestino, camminando...si raccoglie la vita.
Profilo personale, articoli e statisticheLeggere questo commento non può che confortarmi e far dire grazie di tutto. Nel mio personale (...)
24/12 12:45 - Doriana Goracci