• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cultura > Kierkegaard e la dialettica della “comunicazione della verità”
di l’Url di emilio grimaldi (sito) sabato 19 dicembre 2009 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Kierkegaard e la dialettica della “comunicazione della verità”

Soren Kierkegaard, il “Socrate del Nord”. Soren Kierkegaard, il poeta, il filosofo, il teologo, il mistico, l’esteta, il religioso, servito come “un canovaccio per lustrare ogni causa”, ebbe a dire Remo Cantoni. Soren Kierkegaard, il dialettico. Il libro “Kierkegaard e la dialettica della “comunicazione della verità””, edito da Ursini edizioni, mette a nudo tutte le manifestazioni filosofiche del pensatore danese negli anni in cui imperava l’hegelismo e l’autocompiacenza umana per restituire il suo pensiero a se stesso attraverso la sua stessa dialettica.
 
L’“imbarazzo” della comprensione che si prova quando ci si imbatte nei suoi libri è testimoniata dal suo più grande studioso: Cornelio Fabro, che ci ha lasciato questa inaspettata confessione: “la struttura della sua produzione a me pare di comprenderla meglio quando la prospetto in due momenti: prima e al di qua di ogni specificazione e dopo e al di là di ogni specificazione. Voglio dire che quando considero Kierkegaard uomo vivo e cristiano sincero mentre sente e muove i problemi, tutto o quasi tutto mi sembra abbastanza chiaro nella selva della sua vita e della sua opera. Quando invece considero il Kierkegaard dopo e al di là di ogni specificazione - il Kierkegaard “conclusivo” o “conclusivo inconcludente” - mi sembra che neppure uno sia in grado di soddisfare non soltanto me, ma nessuno, esteta, filosofo, teologo, uomo, cristiano o asceta e mistico che sia”. Una dialettica lucida e severa che, in soli quindici anni (dall’età di 27 fino ai 42, quando fu ritrovato svenuto a terra per strada, e poi morì poco dopo. Nato nel 1813 è morto nel 1855), ha martellato tutto lo scibile umano per ricondurlo alla primitività dell’essere uomo. Alla sua esistenza, invischiata di “conoscenza oggettiva” (Hegel e filosofia in generale), di “rinuncia alla verità” (Illuminismo), e del “narcisismo” dei romantici. A loro il pensatore danese ha sbattuto in faccia la figura di Socrate. La sua maieutica. Fatta di “ignoranza” e di ricerca della verità nell’uomo. “Prima bisogna ritornare a Socrate, e poi…”. Fatto questo, ha poi annunciato il principio del Cristianesimo, dell’uomo come non-verità e del salto della fede per riacquistare la vera verità con la gratia del perdono. E qui si è scontrato con il “Medioevo”, da una parte, e con il "Luteranesimo" e la "Cristianità stabilità" del tempo, dall’altra. Il primo perché ha messo troppo in evidenza la non-verità dell’uomo. I secondi nell’aver escogitato il calmante della sola gratia. Il suo procedimento, quindi, anche se fa perno sulla maieutica socratica, vive di luce propria grazie alla scoperta del Cristianesimo. E alla ironia del maestro greco sostituisce l’humour del sapere cristiano che “l’uomo è non verità”, da cui il salto. Salto che avviene solo nella sfera della realtà. Che è lungi dall’essere “inglobata” in quella del pensiero. Anzi, quando la realtà etica viene comunicata questa non può esimersi dal divenire “inquietudine” per gli altri. “Il massimo che un uomo può fare per un altro uomo è di renderlo inquieto”, dice nel suo diario. Inquietudine umoristica che non ha mai abbandonato in tutta la sua vita e in tutto il suo scrivere.

pagina successiva >>

di l’Url di emilio grimaldi (sito) sabato 19 dicembre 2009 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Filosofia Kierkegaard Socrate

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.