Quelli che non l’hanno votato, quelli che hanno votato altro per non votarlo, quelli che non sono andati a votare per la troppa nausea a leggere ancora una volta il suo nome sulla scheda elettorale. Se l’hanno votato in 17.000.000, in piazza ci sarebbero dovuti essere gli altri 40.000.000 di Italiani.
Quei milioni di cittadini che odiano Berlusconi ma che odiano anche il PD, quel famoso ectoplasma che si gira tra Camera e Senato, quel partito che si frammenta anche quando ci sarebbe da chiedere in maniera univoca le sue sacrosante dimissioni.
Anzi bisognerebbe dire a quella vecchia volpe di Pierluigi Bersani, quello che il mese scorso pronunciò il famoso detto "il vero antiberlusconiano è chi lo manda a casa", che per ora lui è l’unico che è rimasto a casa, perchè alcuni dei suoi c’erano.
Mai come avantieri è stato importante urlare che la più gran vittoria di Berlusconi è stata il competere contro il nulla. La sua vera vittoria sono i Capezzone e i Mastella.
Berlusconi Silvio Democrazia Vespa Bruno Bersani Pierluigi Pd Minzolini Feltri Vittorio Emilio Fede No Berlusconi Day
A te invece appartengono Bersani o Capezzone. Per questo forse pubblichi il numero di cel., (...)
07/12 15:35 - CogitoergoVomitobell’articolo, sono d’accordissimo. Io dico che se c’è ancora in giro qualcuno con tutti i (...)
07/12 13:20 -