Dopo quanto accaduto all’ufficiale di macchina, di cui abbiamo parlato nell’articolo del 22 settembre 2009, mercoledì scorso, da altra nave da crociera, è scomparso un altro giovane marittimo italiano di 31 anni, imbarcato in qualità di aiuto chef.
Secondo i media, che hanno cominciato a battere la notizia tre giorni dopo l’accaduto, il fatto sarebbe avvenuto sulla rotta Miami - Los Angeles, in una zona di mare tra Cartagena e Aruba.
Il corpo del giovane non è stato ancora ritrovato.
A Cartagena de Indias (Colombia) sono stati fatti i primi accertamenti delle Autorità. La Farnesina, sempre secondo i media, si sta interessando al caso.
Le prime ipotesi, come al solito, parlano di probabile suicidio, ma la sorella del marittimo scarta a priori questa supposizione conoscendo bene il fratello ed avendolo contattato via mail il giorno prima della scomparsa..
Inoltre sembra che il problema delle scomparse e delle morti misteriose su navi da carico e da crociera non sia qualcosa da sottovalutare... I marittimi, per diversi di questi casi, dicono: "lo hanno filato a mare". Questo problema si ritiene abbia avuto il suo massimo sviluppo con l’internazionalizzazione degli equipaggi, nata per risparmiare e di cui gli armatori vanno fieri. Ovviamente non è detto che in questa vicenda sia successo qualcosa del genere...
Ancora oggi non si conoscono le reali cause per le quali il giovane ufficiale di macchina italiano cadde e morì in mare dalla nave da Crociera "Costa Atlantica" il 17 settembre 2009.
Leggete anche l’articolo linkato QUI e i relativi commenti di alcuni lettori marittimi...