La notizia è apparsa senza troppa attenzione e clamore sul Corriere della Sera di alcuni giorni fa, ma la portata della news è notevole e riapre la discussione sui criminali di guerra nazisti che tuttora vivono indisturbati, alcuni sotto diverso nome, qui in Europa. Non solo: anche un Paese come l’Austria, che si è dimostrata per molto tempo condiscendente nel dimenticare gli orrori compiuti dalle SS durante la seconda guerra mondiale, oggi sembra aver cambiato atteggiamento.