Il giorno 16 novembre era un giorno importante e tanto atteso e anche molto discusso.
Infatti il 16 novembre 2009 l’UE ha accettato la richiesta dell’Albania per l’adesione nel’UE composta già da 27 paesi.
Un importante passo avanti per le ambizioni del paese delle aquile e per l’UE stessa che sta accelerando i tempi al riguardo e soprattutto si sta dedicando decisamente all’Europa dell’Est.
I ministri che si sono riuniti a Bruxelles hanno approvato la decisione in questione senza ulteriori discussioni.
La notizia è stata annunciata dalla presidenza svedese della UE. Solo i ministri hanno firmato un accordo per concordare la scorsa settimana dagliambasciatori dei 27 Stati membri dell’UE.
Ora la decisione supera la Commissione europea, organo esecutivo dell’UE, che prenderà in considerazione la richiesta albanese e valuterà le misure dell’Albania.
Adesso verrà inviato in Albania un questionario di circa 9.000 domande in merito ai progressi nelle riforme.
Il paese ha presentato una domanda di adesione all’Unione Europea nel mese di aprile(2009), poco dopo l’adesione alla NATO e le elezioni prima del 28 giugno.
In pratica ora l’Albania si unisce ad altri paesi che attendono di entrare ufficialmente in UE.(Croazia, Turchia e Macedonia).
La Croazia dovrebbe entrare in UE a breve, infatti anche il presidente Napolitano disse giorni fa: "L’Unione ha bisogno dell’integrazione di tutta l’area balcanica".
Anche la Serbia ha avuto buone parole dal governo italiano, infatti nell’incontro di stato nei giorni scorsi a Roma,ricordato anche come il colloquio dove Berlusconi scherzando disse "passo la parola a George Clonney" riferito al presidente serbo Tardic in quanto assomigliante all’attore americano Clonney.
Ritornando alla politica Berlusconi nello stesso colloquio affermò , questa volta seriamente, "La Serbia in UE entro il 2014".
Si può dire che sempre di più i Balcani sono protagonisti di questa Europa e che sembrano lasciare le diffidenze dell’ un altro per unirsi e completare il grande progetto politico ed economico "Unione Europea".
Ora l’Albania ,paese nel cuore d’Europa, a 70 km da Brindisi sembra sorridere e sperare per un futuro milgiore.