In Albania la gente comune pensa che gli italiani siano amici degli albanesi. Questo pensiero di avvicinamento arriva dal fatto che in Italia ci sono 400 mila albanesi che lavorano e ci vivono. Questo avvicinamento arriva anche dalla politica comune tra l’Italia e l’Albania. La politica albanese vede l’Italia come esempio politico e giuridico, fortunatamente solo la buona politica.
La maggior parte dei politici albanesi si sono specializzati all’estero, alcuni negli Usa ed in Italia. Per quanto riguarda il parlamento albanese e i suoi politici può essere visto come un esempio di politica fatta dai giovani, in quanto l’età media dei politici è molto bassa.
Infatti il presentatore Bruno Vespa parlando di politica sul settimanale Panorama racconta dei politici albanesi (che incontrò nelll’estate 2009) in quanto era rimasto sorpreso per la loro giovane età e per le conoscenze linguistiche e politiche.
Bruno Vespa afferma: "In Albania ho conosciuto ministri e ministre di 40 anni che hanno studiato all’estero e che sono all’altezza dei nostri migliori elementi."
Possiamo prendere come esempio tanti politici albanesi. La stessa cosa può essere espressa per il sindaco di TiranaEdi Rama il quale fu eletto come sindaco all’età di 34 anni,oggi ne ha 45 anni e ricordiamo che proprio Edi Rama fu eletto nel 2004 miglior sindaco del mondo.
Edi Rama ha saputo tirar fuori l’energia di Tirana mettendo in campo la sua creattività dal passato d’artista.
L’Albania si trova geograficamente in un punto strategico e l’Italia essendo la sua vicina di casa non si fa sfuggire le occasioni d’investimento.
Il governo italiano approfitta della fiducia dei colleghi albanesi e investe in Albania sempre di più.
Il viceministro allo sviluppo Economico, Adolfo Urso, interviene all’inaugurazione della fiera del Levante a Tirana il 16 ottobre 2009 e assicura che nei prossimi tre anni ci saranno investimenti italiani in Albania per oltre 10 miliardi di euro, ma si sofferma anche sulle centrali nucleari.
L’Albania si sta sviluppando anche grazie ai bravi politici ma anche all’appoggio degli Stati Uniti e dell’ Ue. Il 21 secolo può essere considerata come l’era dei 4 B: Bush, Blair, Berlusconi e Berisha.
Tutti questi presidenti hanno legami stretti con il paese delle aquile.
Molti cittadini albanesi danno il merito al primo ministro albanese Sali Berisha per l’indipendenza del Kosovo,per l’ingresso dell’Albania nella Nato e tante altre date storiche che stanno permettendo all’Albania oggi di avere un altra visione nel mondo.
C’è da sottolineare che gli investimenti italiani in Albania vengono visti come pericolo in quanto l’opinione pubblica ritiene che l’Italia vuole uttilizzare l’Albania per la costruzione di centrali nucleari e per rigassificatori. In questo senso ci sono molti scetici e non si fidano molto delle promesse di Berlusconi e del suo staff.
Molti giornalisti ritengono che lo sviluppo in Albania sia avvenuto grazie al turismo estivo il quale raccoglie milioni di turisti ogni anno. Questo in parte può essere vero ma va sottolineato che in 4 anni l’Albania ha messo piede nel campo internazionale e che oggi finalmente conta e si fa sentire!
La vera sfida per i politici albanesi rimane ancora la sanità publica e l’aiuto costante per le fascie più deboli in quanto oggi in Albania i ricchi diventano più ricchi e i poveri diventano sempre più poveri.
"I ricchi diventano più ricchi ed i poveri diventano sempre più poveri" Mi ricorda qualcosa che ha a che fare con il nostro paese. Nel paese del Barbiere ed il lupo il consenso è figlio della paura e la paura fa fare cose davvero strane. Magari l’aquila non è il lupo. (altro ancora => http://forum.wineuropa.it )
di Sergio Bagnoli(xxx.xxx.xxx.250)23 novembre 2009 10:11
A me l’articolo pare un po’ troppo filo- Berisha e Filo- Berlusconi. Il ventunesimo secolo se dovesse essere ricordato come il secolo di Blair, Berlusconi e Berisha sarebbe proprio un secolo da buttare via. Con una politica neo- coloniale ispirata dai vari politici italiani di destra e di sinistra l’Albania è tornata ad essere in pratica un nostro protettorato e gli albanesi fino a quando continueranno a chinare la testa ed a belare come pecore ubbidienti saranno sempre considerati benvenuti in Italia. Non è neanche vero che gli immigrati albanesi in Italia siano sottoposti a vessazioni inenarrabili perchè qui essi non hanno mai sofferto nemmeno lontanamente le angherie e le maldicenze cui dal 2007 grazie all’ INDIPENDENTE ( sic!) stampa italica sono sottoposti i romeni che tral’altro sono per giunta cittadini dell’Unione europea come gli italiani. Chi afferma il contrario MENTE SAPENDO DI MENTIRE. L’Albania al di là di tutto il trattamento di favore che l’Italia le riserva quotidianamente è assai più arretrata sia di Romania che di Bulgaria per cui la sua strda verso l’integrazione europea, che anch’io mi auguro avvenga presto, è ancora lunga e tortuosa. Prima di tutto però gli albanesi dovranno liberrasi del padre- padrone Sali Berisha, della loro pericolosisima mafia Kossovaro- albanese e del delirante sogno, che tanto accarezzava Mussolini, delal grande Albania. Grazie per avermi letto, Sergio Bagnoli
di Irvi Hyka(xxx.xxx.xxx.230)23 novembre 2009 15:12
Ky "Sergio Bagnoli Milloshviç" është një racist dhe kaqë. Fletë e fletë
vetëm për shqiptarët me kaq urrejtje e përbuzje. Të shikosh artikujt e
tijë është të humbasësh kohën tënde tek një indvid që i përnjgjan një
"MEFISTOFELI" sërbsk se sa një italiani.
di Irvi Hyka(xxx.xxx.xxx.230)23 novembre 2009 15:12
Ky "Sergio Bagnoli Milloshviç" është një racist dhe kaqë. Fletë e fletë vetëm për shqiptarët me kaq urrejtje e përbuzje. Të shikosh artikujt e tijë është të humbasësh kohën tënde tek një indvid që i përnjgjan një "MEFISTOFELI" sërbsk se sa një italiani.
di Tonin RRAPAJ(xxx.xxx.xxx.85)25 novembre 2009 14:18
Rispondo per sergio Bagnoli che non era la mia intenzione lodare dei ministri , ma era solo precisare delle cose fatte e scrivere un articolo così senza dare peso alle ideologie.
Non credo che L’Italia vuole aiutare l’Albania a riavere le proprie terre perse nel 1912. Mussolini lo faccea perche odiavo i Jugoslavi. Anche la sinistra di D’alema nel 1999 ha avuto una simpatia per l’Albania. Il passato è passato. Le ideologie non hanno senso. Comunque credo di essere stato molto di parte. Vorrei vedere i Balcani partecipi in Europa e che possano cantare..oggi la vedo difficile.
Comunque chiudo con una battuta aggiugendo un altra B Bagnoli.
Bagnoli ,Berisha,Blair,Bush,Berlusconi. (Permettimi la battuta..)
Cari Italiani voi a parte che ne avete dei grandissimi problemi di società le vostre piage della società discriminante , ignorante, per non parlare poi delle vostre piage sociale che fano davero penna come la pedofilia, genitore che ucide il figlio e vice versa figlio che ucide il genitore, padre che violenta la figlia ,etc etc ma la cosa più pegiore di voi è che voi credete che siete i migliori nel mondo e che il vostro paese sia il mulino bianco ,no cari italiano svegliatevi perche siete messi davero male l’Albania 20 anni fa era soto il comunismo e la dittatura ma in 20 anni Albania ne ha fato dei cambiamenti icredibili e lo sapete perche? Perche i Albanesi in politica sono quasi tutti giovani e aperti dalla mente e non come voi che ne avete dei vechi incoglioniti che non sano fare altro soltanto andare con i trans, prostitute e bucarsi con la cocaina per non parlare poi dei vostri giovani che sono dei bammbocioni che stano fino a 50 anni a casa cocolati .Invece i albanese ne hanno imbocato le maniche e si sono dati da fare al contrario da voi cari italiani e ne vedrete che presto vi vedremo da noi a sbarcare ma state tranquili che noi siamo diversi da voi quando voi venite da noi per noi il ospite è il RE invece qui il straniero viene acusato come la feccia ,il straniero etc etc e cosi cari italiani imparerete che cosa significa il rispeto per il prossimo non soltanto praticato in messa a chiesa ogni domenica ma anche nela vita di ogni giorno cose che qui da voi non esistano. Siete messi da vero male Italiani svegliatevi!